
Inoltre, e non si tratta di un dettaglio di poco conto né di un dato scontato, sempre secondo la rilevazione Emg Acqua del 20 dicembre per Agorà su
Rai 3, il
44% degli italiani
considera l’accordo con la Ue una vittoria dell’esecutivo; quanto alla progressiva e inesorabile ascesa della
Lega a scapito del M5S, il partito di Salvini pur essendo sempre primo si assesterebbe al
31,4%, mentre i
grillini dopo un prolungato ridimensionamento rispetto al risultato del 4 marzo sarebbero in risalita con il
27,9%. E anche rilevazioni risalenti a due giorni prima con la trattativa ancora in corso, quando c’era una gara tra media e “oppositori” nel dipingere con grande pathos l’imminente Apocalisse data come inevitabile,
sia Swg per il Tg La 7 sia Demopolis attestavano la somma dei consensi per i due partiti di governo al 59%, mentre Pd e Fi arretravano rispetto al 10 dicembre.
anovra nelle tasche degli italiani la polemica
La manovra passa al Senato, 167 i sì alla fiducia
Bernini su manovra: preoccupati per gli italiani
Manovra, Perilli: orgogliosi del lavoro fatto in questi mesi
Manovra 2019, i punti chiave del testo votato al Senato
Manovra irrita Cei: "Raddoppio Ires stronca volontariato"
Salvini su manovra: non siamo geni ma governo con le palle
Caos sulla manovra, le proteste del Pd
Di Maio: a febbraio pensioni minime, a marzo reddito
2 commenti:
forza Dibba!
L' Apocalisse? si fra poco porta via del tutto i partiti tradizionali ..................ma chi ci crede più? hanno mangiato due banche in un boccone a siena e a rezzo!!
Posta un commento