Il dibattito
Ipotesi Leonardo nel sito Beko a Siena, Montanari: "La città merita di meglio"
Il rettore Unistrasi. "No al ricatto tra produrre morte attraverso le armi o morire di fame". Forza Italia: "Dire di no per principio è sbagliato, concreta occasione per il rilancio industriale del territorio, no a chiusure ideologiche"

Tomaso Montanari
Il rettore dell’Università per Stranieri di Siena, Tomaso Montanari, boccia senza mezzi termini l’ipotesi che sta circolando negli ultimi giorni circa il possibile sbarco nello stabilimento di viale Toselli del grande gruppo italiano che ha tra i suoi core business la produzione di armi e componenti militari. Da quando si è diffusa la voce si è aperto il dibattito tra chi appoggia la possibile venuta dei nuovi investitori — i sindacati in primis, che auspicano garanzie occupazionali e di sviluppo — e chi la respinge esprimendo dubbi etici.
Montanari è netto: “Il ricatto tra produrre morte attraverso le armi o morire di fame credo sia il ricatto che la politica deve evitare — sottolinea il Rettore — non è possibile che i lavoratori e le lavoratrici siano messi di fronte a questa alternativa. Molti lavoratori di Leonardo chiedono a gran voce la riconversione, non l’estensione di quest’economia di morte”.
Il rettore Unistrasi dice di no alla possibilità in virtù dei trascorsi e dell’identità storica e culturale della città: “Credo che Siena meriti di meglio, ha un’altra storia, la politica tutta e la città devono trovare delle alternative a questa drammatica prospettiva. Gli operai — conclude — non possono essere lasciati da soli a decidere tra la pancia e la coscienza, sarebbe l’ennesimo tradimento nei confronti di quei lavoratori e di quelle lavoratrici”.
Forza Italia al contrario sostiene la pista Leonardo. “Dire no per principio sarebbe un errore — tuona la Segretaria Comunale Sara Pugliese — consideriamo l’ipotesi una concreta occasione per il rilancio industriale del territorio”. “In un momento così delicato — prosegue — dobbiamo essere pragmatici e pensare al futuro di decine di famiglie, nonché a quello del nostro territorio. Il possibile arrivo di un gruppo solido come Leonardo rappresenta un’opportunità seria che merita attenzione, non chiusure ideologiche”.
1 commento:
ai fasci garbano le bombe anche a siena
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