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L'udienza
10 Febbraio 2026, 08:40

David Rossi
Davanti alla commissione d’inchiesta sulla morte di David Rossi oggi è il turno di Stefano Roncelli. Nome che non è legato al caso direttamente, ma servirà a ricostruire i movimenti dell’ex senatore della Lega Giovanni Fava la sera del 6 marzo 2013. Il giorno della morte del manager, che secondo quanto rivelato nel corso di una trasmissione televisiva, proprio nella stessa data avrebbe dovuto incontro il parlamentare.
Fava, che ha detto di essere disponibile ad andare in audizione, ha negato questa ricostruzione, sostenendo di avere gli elementi per provare la sua lontananza da Siena in quel frangente. La commissione ha preferito però partire da lontano, sentendo il commercialista. È presumibile tuttavia che uno dei prossimi passaggi sarà con Fava, anche per approfondire il filone delle sponsorizzazioni di Mps. In questo caso quello della squadra di rugby del Viadana. Zona di origine dell’ex parlamentare.
La precedente udienza
L'audizione dell'avvocato Luca Goracci serviva per sanare le discordanze rispetto al passaggio davanti alla commissione d'inchiesta sulla morte di David Rossi di una testimonianza non divulgata. Qualcuno che, per quanto fatto trapelare dal presidente Gianluca Vinci, è legato ai fatti del 6 marzo. Tuttavia, la distanza tra le due versioni è rimasta. Perciò l'organismo parlamentare ha deciso di trasmettere gli atti alla procura di Roma.
L'intervento della Procura di Siena
Nel replicare alle affermazioni dell'avvocato della famiglia Rossi, Carmelo Miceli, la Procura, assicura il procuratore Andrea Boni, "immediatamente dopo aver appreso dai media della sussistenza di elementi di valutazione diversi in relazione alla nota vicenda, che sarebbero stati acquisiti nell'ambito dei lavori della Commissione, l'Ufficio ha tempestivamente posto in essere quanto di propria competenza". Il necessario riserbo in ordine all'attività compiuta, specifica Boni "non permette di fornire ulteriori informazioni".