lunedì 10 febbraio 2014

Storia romanzata di una casa di riposo.- Editrice Centro Sinistra di Pienza. di Rino Massai


Ho sempre pensato che lo stato e le sue strutture periferiche dovrebbero avere il compito di affiancarsi al cittadino nel corso della sua esistenza fornendogli tutto il sostegno necessario perché possa sopravvivere,istruirsi,svolgere attività ricreativo-sportive,socializzare,mettere su una famiglia,curarsi in caso di malattie e, soprattutto, avere assistenza  adeguata nei momenti in cui l’autonomia fisica viene meno. La difficile esperienza familiare vissuta qualche anno fa con la mia mamma  nel tempo ha rafforzato in me questa convinzione e  ho avvertito  l’obbligo di far qualcosa per gli anziani non autonomi e le loro famiglie; oltre l’aspetto assistenziale ed economico,di  per sé piuttosto consistente,mi colpiva e rattristava nello stesso tempo il fatto che le famiglie, gran parte impossibilitate  per motivi di lavoro ad assistere i loro cari, li dovessero collocare in strutture lontano dalla propria residenza e dai luoghi degli affetti.  Ho ritenuto opportuno  coinvolgere nella questione l’Amministrazione comunale attraverso una petizione(portata a termine con l’aiuto di alcuni amici) che ha trovato il sostegno di  ciquecentouno cittadini. Il Sindaco di allora Del Ciondolo avrebbe dovuto convocarmi come primo firmatario ma non l’ha mai fatto spontaneamente,ma solo dopo numerose proteste e con una certa sofferenza,poiché il PD locale non valutava opportuna tale iniziativa. La Piazza,Lista civica che io sostengo,ha messo naturalmente  la casa di riposo nel proprio programma,ha portato avanti un suo progetto,ha proposto delle soluzioni,ha fatto pressione presso gli uffici competenti che purtroppo hanno risposto che nella zona di Pienza e dintorni non è prevista alcuna casa di riposo perché il territorio ha una popolazione troppo bassa,considerazione a norma di legge ma che  non tiene conto delle necessità umane e considera il problema solo nei suoi aspetti economici,per cui al momento tutto è fermo .  Mi rattrista vedere su una questione così delicata l’avventarsi della speculazione politica,come si constata da quanto uscito in questi giorni dai comunicati del Centro Sinistra di Pienza  dove si parla di cittadini quasi presi in giro,raggirati nella loro buona fede. Ricordo che le persone che hanno firmato sono ancora tutte presenti nella nostra comunità,molti votano anche il Centro Sinistra,e coloro che hanno diffuso  certe fesserie,possono verificare direttamente se sono state raggirate o meno; capirebbero che l’adesione è stata spontanea,convinta  e data  solamente perché gli interpellati erano d’accordo che nel paese sorgesse una struttura assistenziale per non autonomi. A questi signori ricordo pure che il loro partito qualche decennio fa si poneva come obiettivo  un mondo di tutti uguali da raggiungere  attraverso una rivoluzione armata, ora valuta pretenzioso il desiderio dei cittadini di avere una casa di riposo  appellandosi a  questioni di convenienza economica  e di mercato (sic!).                    

11 commenti:

Anonimo ha detto...

caro Rino, forse anche te farai parte di quella immigrazione di santi e apostoli, che si e' verificata e stabilita, dopo le elezioni 2009 a Pienza. Prendersela con il centro sinistra perche la lista civica non e' stata capace di fare questa casa di riposo messa nel programma, forse serve per evitare la figuraccia che si e' fatto, ma non ci perderei il sonno. Cosa grave della lista civica e' avercelo messo questo progetto nel programma, forse in buona fede (ma raccogliere 500 firme, piu che di fede bisogna parlare di prostrazione sacrale...)ben sapendo che gia'dal 2007 gli organi competenti, non prevedevano questo tipo di strutture.Ora se parli di accanimento mediatico, se eri qui nel 2009 sopra quel baldacchio, ricorderai che si setirono di tutti i colori, come e' giusto in campagna elettorale, chi era all'opposizione contestava a chi prometteva di fare, quello che non gli era riuscito, quindi se ti scandalizzi ora, forse non ti sei accorto che in campagna elettorale ci risiamo un altra volta...e i primo a speculare sulla sanita e simili, non sono stati di sicuro quelli del centrosinistra.

Anonimo ha detto...

Quali sarebbero le autorità competenti così neutrali i santi e gli apostoli del PD e soci? Autorità competente mi pare una bella presa di culo..visto che in questo Regime locale ha in mano tutto un solo partito...

Pienza libera !

Anonimo ha detto...

Rino ha ragione ma i Talebani sono legati al loro moazin neanche tanto più giovane...ragazzini in filadietro al nonno...e ai troiai che ha combinato...quando loro erano piccini..

Anonimo ha detto...

Figuraccia? A noi non pare di averla fatta, la figuraccia l'ha fatta quelli che come te hanno sempre svenduto Pienza per un piatto di lenticchie, visto che Pienza doveva essere una mucchina per i sienesi ed in cambio non riceveva niente. La filosofia di vita è tutta una questione di punti di vista. Vorrei ricordare allo scrivente delle 16.54 che è difficile prendere ad esempio le scelte del suo partito, quel partito che dice di amare tanto i poveri e che tutte le volte che va al governo, da quanto li ama, ne aumenta sempre il numero!

Anonimo ha detto...

non devi prendere nessun esempio da nessuno, ci mancherebbe, pero' quando una cosa la scrivi e la fai firmare a 500 persone, forse si aspettano qualcosa, se poi era uno scherzo elettorale, qualcuno ne rispondera', ma non puoi dare sempre la colpa agli altri.Non e' responsabilità mia se qui nei dintorni ci sono solo quelli del pd nei comuni, forse qualcuno li ha votati alle elezioni...credo!!!

Anonimo ha detto...

E ALLORA LA RESPONSABILITà è LORO..MI PARE SE DICONO NO. DI CHI è DEL DIAVOLO?

PETROLIO ha detto...

CHI GOVERNA LA SANITA' DEVE DARE RISPOSTE. SE NO è NO...MA POI NON POSSONO PRETENDERE L'APPLAUSO...SECONDO Mè IL PD HA FATTO BUMERANG.

Anonimo ha detto...

vedi amico maiuscolo,la risposte dall'usl comandata dal centro sinistra, ci sono state, gia' nel 2007 quando il sindachino era capogruppo. La casa di riposo non era nei progetti di realizzazione del centro sinistra giusta o sbagliata, ma era quella, in 7 anni ci sono state diverse elezioni, si poteva cambiare chi comanda e chi decide, e forse adesso la casa di riposo era li bella che fatta. Come mai non si vede nemmeno con il binocolo ??? quelli che volevano potevano cambiare le cose dove sono ???

MAIUSCOLO ha detto...

mA SE NON LA VOLETE E NON L'AVETE VOLUTA....PERCHE' ORA VI PREOCCUPATE COSì TANTO..? PER VOI IL CASO è CHIUSO....NOI NON SIAMO RIUSCITI, MA CI ABBIAMO PROVATO...MA SE IL POTERE A LIVELLO DI ZONA LO AVETE VOI...

minuscolo ha detto...

Mi pare che hai poco da fare il furbo, se non erro, dopo sessant'anni avete perso il comune. Di chi sarà la colpa? Siete anche diventati lo zimbello della provincia ed il vostro candidato non l'hanno silurato perchè ha parentele importanti e non perchè ha perso l'elezioni con l'inganno. Per quanto riguarda i comuni limitrofi abbi pazienza, perderete anche quelli, come state perdendo a livello nazionale se non te ne sei accorto.

Anonimo ha detto...

stai andando fuori tema, dove sarebbe il problema, anzi, quando avremo perso tutti i comuni come dici te, ci sara' una casa di riposo per ogni paese...prenderanno tutti esemmpio da qui...la colpa delle case di riposo erano dei comunisti, e tutti saranno contenti...(anzi riposati)