sabato 30 giugno 2018
Comune di Pienza, una nuova risorsa: Pienza da città 'Ideale' a città 'Nuziale', entrate consistenti per 'pubblico' e 'privato' da questo fenomeno.

venerdì 29 giugno 2018
POSTA DEL BLOG: Anonimo Boldo ha detto... Ho sempre votato a sinistra. Ho due figlioli uno disoccupato e una femmina stagionale, si tira avanti in casa con difficoltà..secondo voi dovrei angosciarmi per i migranti? Io i migranti li ho in casa mia e non a 36 euro al giorno e nessuno li ha aiutati fino a ora...a me dei migranti mi importa il giusto!!! ho ben altri problemi... quelli dei quali non si occupa la 'sinistra'!!! che ha a cuore più i migranti dei miei figlioli!!! per questo ha perso e perderà ancora!!!!
FARE IL CAPO DI UN PARTITO RENDE. Renzi compra una villa da 1,3 milioni di euro: in gennaio aveva detto ' Io solo 15.000 euro nel conto corrente...' Si vede che sono aumentati alla svelta.

giovedì 28 giugno 2018
mercoledì 27 giugno 2018
LISTA CIVICA : UN ALTRO GRANDE RISULTATO CONSEGUITO : Premiato a Roma il Comune di Pienza, Comune 'riciclone'

COMUNI RICICLONI: IL
COMUNE DI PIENZA
PREMIATO DA RICREA PER LA
RACCOLTA DEGLI IMBALLAGGI IN ACCIAIO
Con un incremento nella raccolta differenziata
degli imballaggi in acciaio che nell’ultimo anno è stato superiore al 13%, Pienza
si dimostra uno dei comuni più sensibili e attenti all’ambiente del Centro
Italia e un’altra eccellenza in Toscana, una delle più virtuose regioni
italiane con una media di imballaggi di acciaio raccolti in un anno superiore
ai 3 kg per abitante.
Il Comune di Pienza è stato premiato oggi a
Roma nell’ambito di Comuni Ricicloni, l’iniziativa di Legambiente che ogni anno
individua in Italia le amministrazioni locali con le migliori performance di
raccolta differenziata e di gestione dei rifiuti.
Il riconoscimento è stato assegnato da RICREA,
il Consorzio Nazionale Riciclo Imballaggi Acciaio, uno dei sei consorzi di
filiera che compongono il Sistema CONAI.
“A Pienza lo scorso anno si è registrata una
crescita a doppia cifra della raccolta differenziata degli imballaggi in
acciaio come barattoli per pomodori e scatolette per tonno, bombolette spray,
tappi corona, latte, scatole per dolci e liquori, fusti, fustini e chiusure
capsule per vasetti – spiega Federico Fusari, direttore generale di RICREA – Un
risultato molto positivo che testimonia l’ottimo lavoro svolto dal Comune e dal
gestore della raccolta differenziata Sei Toscana, e naturalmente l’impegno dei
cittadini.”
Nel Comune di Pienza è attivo un servizio di
raccolta differenziata domiciliare, e gli imballaggi in acciaio sono raccolti
congiuntamente con plastica, alluminio e vetro.
Il gestore del servizio è Sei Toscana, che
oltre che in provincia di Siena lavora anche nelle provincie di Grosseto,
Arezzo e Livorno. Per la sottoscrizione della convenzione RICREA, Sei Toscana
ha dato delega a Revet, leader nella gestione integrata del ciclo dei rifiuti
che serve circa 200 amministrazioni comunali e oltre l’80% della popolazione
toscana facendo sì che gli imballaggi in acciaio raccolti vengono selezionati e
preparati per essere inviati in acciaieria e rinascere a nuova vita.
“È un importante riconoscimento che non premia
solo il modo di aver amministrato la materia rifiuti e raccolta differenziata,
ma soprattutto la volontà e precisione dei cittadini – commenta Manolo Garosi,
consigliere delegato all'ambiente del Comune di Pienza -. Una battaglia da
perseguire con più impegno e caparbietà per migliorare il nostro mondo e
ridurre la dispersione delle materie prime riutilizzando quelle provenienti dal
rifiuto. Un passo in avanti per la nostra piccola città sito UNESCO che da oggi
viene certificata non solo dal punto di vista storico-culturale, ma anche da
quello culturale della differenziazione dei rifiuti e del rispetto
dell'ambiente. L'amministrazione comunale ringrazia tutti: il gestore Sei
Toscana, il consorzio Revet e RICREA, ma soprattutto i cittadini di Pienza che
si sono tanto impegnati e ai quali va questo riconoscimento”.
“Siamo molto contenti di questo importante
riconoscimento per il Comune che rappresenta per noi una conferma della qualità
del servizio che svolgiamo quotidianamente sul territorio – dice Marco
Mairaghi, amministratore delegato di Sei Toscana -. A Pienza abbiamo lavorato
molto sulla comunicazione e sensibilizzazione al cittadino, con numerosi
incontri pubblici e la produzione di materiali informativi ad hoc che sono
stati distribuiti in modo capillare e che, oggi possiamo dirlo, hanno dato i
frutti sperati. Siamo felici di lavorare insieme alle amministrazioni del
territorio per migliorare i servizi e per rendere sempre più funzionale la
gestione dei rifiuti nell’intero bacino di ambito”.
“La raccolta differenziata di qualità, fatta
bene, è fondamentale perché poi il materiale sia effettivamente riciclato -
spiega Alessandro Canovai, Presidente Revet -. Per questo Revet insieme ai suoi
soci e clienti, e per questo ringraziamo Sei Toscana e i cittadini di Pienza per
l’ottimo lavoro svolto, si impegna da una parte a migliorare la qualità e la
quantità delle raccolte differenziate, dall’ altra a rendere sempre più
efficiente il proprio processo produttivo, investendo dal punto di vista
impiantisco. Nel caso specifico dell'acciaio il nostro piano di investimenti
prevede l’apertura entro l’anno di un nuovo impianto per la produzione del
proler, completando così la filiera virtuosa dell’acciaio toscano”.
L'acciaio è il materiale più riciclato in
Europa: è facile da differenziare e viene riciclato all’infinito senza perdere
le proprie intrinseche qualità. Grazie alle 361.403 tonnellate di acciaio
recuperato dagli imballaggi in Italia nel 2017 si è ottenuto un risparmio
diretto di 686.660 tonnellate di minerali di ferro e di 216.842 tonnellate di carbone,
oltre che di 646.922 tonnellate di CO2.
Gli ex parlamentari che perdono i VITALIZI:'Noi non siamo uguali agli altri'
Lo avevano detto chiaramente e pubblicamente a dicembre scorsoin un incontro con Tito Boeri: “Noi non siamo uguali agli altri”. E partendo da quel presupposto oggi che il loro privilegio viene toccato dopo anni di polemiche, minacciano di chiedere i danni direttamente a chi approverà il provvedimento. Sono gli ex parlamentari che ancora ricevono i vitalizi calcolati su base retributiva e non contributiva come tutti gli altri e che, alla notizia della presentazione della delibera che impone la stretta, dichiarano guerra: “E’ una vendetta politica”, hanno detto
Siena: il brutto risveglio e la speranza che l' ora dei 'conti' non sarebbe arrivata mai. I 'maestrini' del pd sempre col ditino alzato a dare lezioni di 'buon governo' con i soldi 'nostri' del mps. Finiti i soldi, cioè rovinata Siena, non avevano più niente da insegnare...Solo clientele. Ora la destra che prendeva le 'briciole' stando zitta ai tempi di Mussari dovrà lavorare a cassa vuota. La Fondazione di fatto non c'è più, la banca sarà venduta, Siena una piccola città delle tante. Solo il Palio..la salverà.
martedì 26 giugno 2018
Salvata la bambina di San Quirico
(Siena Free) SAN QUIRICO. Bambina di tre anni cade in un pozzo profondo 10 metri: la madre si tuffa e la salva con l'aiuto di un passante
È successo a San Quirico d'Orcia dove nel primo pomeriggio la bambina è scivolata in un pozzo profondo 10 metri. Al momento della caduta il pozzo sarebbe stato aperto poiché una pompa stava tirando fuori acqua. La mamma, dopo essersi gettata nel pozzo dove c'erano ancora 2 metri d'acqua, non riusciva a uscire. Solo grazie a un passante, avvertito da alcuni vicini è stato possibile mettere in sicurezza la bimba: l'uomo si è calato nel pozzo e, con l'aiuto del nonno e da alcune persone che nel frattempo erano accorse nella casa ed hanno calato una fune, la bambina è stata estratta. Successivamente la fune è stata calata nuovamente ed è stata estratta anche la mamma. Nel frattempo sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno recuperato anche il soccorritore.
Sul posto i Carabinieri di Montalcino, i Vigili del Fuoco ed i sanitari del 118 e con il Pegaso. La bambina, secondo quanto riferito, ha riportato solo un forte shock e una leggera ipotermia: è in ospedale ma solo per accertamenti.
Marco Nereo Rotelli, amico di Pienza, membro del Centro Mario Luzi, impegnato nella realizzazione della nuova illuminazione del Duomo di Pienza, a Siena con una sua installazione
lunedì 25 giugno 2018
Elezioni; 'poracci' che tonfo..a Siena, il Blog ancora una volta aveva avvertito. Spiacenti per i poveri cani di sinistra che ancora ci credono, ma i loro capi e capetti arricchiti con la politica e anche peggio dovevano prenderli a calci in culo prima. Invece sono ancora li a dire che la colpa è di Salvini, come prima era di Grillo ecc ecc. A Pienza abbiamo precorso i tempi, certe cose le abbiamo capite con dieci anni di anticipo...ma questa fine del 'partito' era cosa sicura. La cultura civica è senza interessi, è cosa diversa dai partiti e se è 'vera' fa solo gli interessi della Comunità . A Pienza l'Era dei Partiti è finita da tempo. Continuare così nell'interesse della Comunità è l'auspicio per il futuro. Non fidarsi dei partiti è la cosa migliore. Siamo soli con la nostra Comunità, andiamo avanti così come sempre!!!!
Effetto 'Renzi' continua..tanto lui 'aspetta' mangiando i pop corn....ci ha spiegato...Buon appetito.
SIENA: 'Paraculi' battono i 'Falliti'. Dopo avere distrutto Siena il PD va a casa con Valentini. I senesi hanno le scatole piene dei soliti magnaccioni. Vincono le elezioni quelli che pigliavano le 'briciole' ma che non hanno minori responsabilità nel disastro Siena. E' l'epilogo naturale di chi dopo avere fatto alla peggio, ora paga il conto. Tanto..la cassa l'hanno svuotata da tempo, quindi c'è poco da allargarsi ora. Ma siamo al segno dei tempi. L'arroganza distribuita smempre a piene mani a Siena e Provincia non paga più. Game over.
domenica 24 giugno 2018
SOS STRADE DELLA VALDORCIA: poco prima del ponte del Tresa un pericoloso avvallamento stradale ha fatto sbandare un mezzo pesante , in curva, che come si vede ha abbattuto il guard-raill . Ma possibile che Regione e Provincia lascino le strade in queste condizioni? Mai visto un abbandono simile in Valdorcia !!
sabato 23 giugno 2018
Macron è un nano complessato che ha bisogno della.mamma....Salvini il suo fratellino caratteriale...Renzi ...il cuginetto scemo detto Micron, che poteva stare al governo al posto di Salvini e invece gli ha aperto l'autostrada...chissà perchè. Ognuno si faccia l'esame di coscienza...ormai la guerra è guerra e l'Europa è spirata. Amen
Blues
Stasera , ultima serata , alle 21,30 del Torrita Blues Festival.
Ieri sera una serata indimenticabile con Popa Chubby chitarrista e cantante
considerato il fondatore della scuola di New york di blues e l'unico erede di Jimi Hendrix.
Ascoltarlo è non staccare un attimo il respiro dalla sua musica che invade con una potenza
che annienta , che invade l'anima. Dal primo tocco delle corde della sua chitarra Popa Churry
compie il miracolo di catturare con una semplicità disarmante , una libertà sorprendente che stupisce
e non lascia tregua. Potente, sottile, infinitamente ricco d'intensità sorprendenti.
Straordinaria anche la performance dell'armonica di Giorgio jo Pinna, cantante del gruppo Fog Eaters.
in scena come primo gruppo,premiato dal Torrita Blues Festival.
Piazza Matteotti era colma di spettatori stregati.
Una manifestazione di livello internazionale. Straordinaria.
Ieri sera una serata indimenticabile con Popa Chubby chitarrista e cantante
considerato il fondatore della scuola di New york di blues e l'unico erede di Jimi Hendrix.
Ascoltarlo è non staccare un attimo il respiro dalla sua musica che invade con una potenza
che annienta , che invade l'anima. Dal primo tocco delle corde della sua chitarra Popa Churry
compie il miracolo di catturare con una semplicità disarmante , una libertà sorprendente che stupisce
e non lascia tregua. Potente, sottile, infinitamente ricco d'intensità sorprendenti.
Straordinaria anche la performance dell'armonica di Giorgio jo Pinna, cantante del gruppo Fog Eaters.
in scena come primo gruppo,premiato dal Torrita Blues Festival.
Piazza Matteotti era colma di spettatori stregati.
Una manifestazione di livello internazionale. Straordinaria.
Trasporti e fiamme. Quando ha preso fuoco il torpedone della Raggi, la stampa si è scatenata contro 'Roma abbandonata'. Quando è bruciato il torpedone di Sala a Milano la notizia è stata nascosta, ieri è bruciato il Pollicino di Valentini a Siena. Ma è solo 'colpa' del costruttore !!! Povera 'stampa'...i populisti l'hanno messa proprio in crisi!!!!
venerdì 22 giugno 2018
LEBBRA & EURO-ASSASSINI : A Bruxelles nessun accordo sul problema dei migranti, la Merkel lo ha chiarito oggi. Ogni nazione va per proprio conto. Dunque l'Europa 'politica' non esiste più. caso mai fosse mai esistita e l'Italia è sola. Non potrà contare sull'aiuto di nessuno, poichè nessuna nazione intende impegnarsi sulla questione. L'Europa viene meno ad un dovere umanitario, la sua identità non esiste più.
Riaperta la 'banca' di Pio II ( anche se per una mostra sulla Bellezza)
PIENZA. L’antico ‘banco’ dei Piccolomini riapre i battenti… Una scritta misteriosa affiora nel Palazzo di Salomone Piccolomini a Pienza, oggi visibile grazie ad una mostra di pittura sulla ‘Bellezza’ organizzata dalla ‘Associazione Biagiotti per la Bellezza’, e sembra confermare questa ipotesi La sala restaurata con grande rigore filologico ha riportato alla luce alcuni frammenti di scritte e strutture del palazzo un tempo invisibili. Salomone Piccolomini era un nipote di Pio II membro della sua corte e a lui il pontefice donò l’elegante palazzetto oggi aperto per mostre temporanee dalla famiglia Biagiotti, artisti pientini del ferro battuto noti in tutto il mondo. La storia di questo palazzo è singolare, poiché l’attuale salone restaurato ha ospitato a suo tempo in epoca otto-novecentesca il consiglio comunale di Pienza e alcune istituzioni bancarie pientine incluso il Monte dei Paschi. Per un breve periodo fu anche sede della Casa del Fascio di Pienza. Ma la tradizione orale trasmessa nei secoli definisce questo palazzotto sede bancaria, a partire dall’antica tradizione propria della famiglia Piccolomini. Secondo le ricerche di Giancarlo Bastreghi, antiquario e collezionista pientino, i Salomonidi Piccolomini costituirono un ramo della famiglia dedito all’ attività della banca e qui avrebbe avuto sede per secoli il ‘banco’ Piccolomini di Pienza. A suo avviso alcune aperture tamponate del pavimento del salone testimoniano proprio l’ antica forma del palazzo utile alla necessità della banca: una sorta di spioncino per sorvegliare l’ingresso nel ‘banco’ dei clienti. Poi l’ scritta affiorata in una parete e bene in vista che sembra recitare: ‘Servir ed esser leale ritrova e discarca’, come dire che il buon servizio e la lealtà rigenera e purifica l’animo umano. Poi ancora i resti di una scritta per ricordare che nalla banca si ascolta ‘ Dio re degli uomini’. Anche nella casa pratese del ricco banchiere Marco Datini della stessa epoca, come racconta Iris Origo, sta scritto qualcosa di simile ‘ In nome di Dio e del guadagno’. Fatto sta che il ‘banco’ di Salomone Piccolomini e della sua famiglia generò una tradizione locale, per cui altri istituti di credito sorti a Pienza nei secoli passati hanno seguitato a trovare ospitalità lì, in questo palazzo ‘banco’ per antonomasia. Naturale, del resto, che nella ‘ città ideale’ di Pio fosse stato previsto anche un ‘banco’( proprio accanto sorge l’edificio un tempo l’albergo della Città di Pio); nella nuova realtà cittadina piesca fondata da un papa senese parente di ex banchieri, non poteva che essere così (fp)
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