mercoledì 31 dicembre 2025

Dopo il Leoncavallo e Askatasuna LA LEGGE E' UGUALE 'ANCHE' PER I NAZI-FASCISTI ITALIANI, MA IL GOVERNO NON LI TOCCA.....

 

«A quando lo scioglimento di CasaPound?». Schlein, Fratoianni e Bonelli interrogano Piantedosi

Roma, la sede occupata di CasaPound foto di Imagoeconomica
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Roma, la sede occupata di CasaPound – foto di Imagoeconomica

Un’interrogazione parlamentare firmata dalla segretaria del Pd Elly Schlein e i leader di Avs Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni riporta al centro del dibattito politico il tema dello scioglimento di Casapound Italia.

L’atto, rivolto ai ministri dell’Interno Matteo Piantedosi e della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, chiede quali iniziative urgenti il governo intenda adottare per applicare la «Legge Mancino» e procedere allo scioglimento dell’organizzazione.

Nel testo dell’interrogazione, i firmatari sottolineano come la violenza rappresenti «il metodo politico per eccellenza» di Casapound, sia all’interno dell’organizzazione, con pratiche come gli «schiaffi educativi», sia all’esterno, contro soggetti nemici.

Vengono ricordate numerose vicende giudiziarie che hanno coinvolto esponenti del movimento, dalle aggressioni a parlamentari e giornalisti, come il caso del cronista della Stampa Andrea Joly, fino a episodi di violenza contro studenti, sindacalisti e militanti politici. Tra i fatti citati figurano l’aggressione avvenuta a Venezia nella notte di Capodanno del 2019 ai danni dell’attuale deputato Pd Arturo Scotto, episodi di violenza a Roma nel gennaio 2022 a Casal Bertone, che hanno coinvolto il fondatore Gianluca Iannone e l’attuale portavoce Luca Marsella, e le spedizioni punitive a sfondo razzista compiute a Verona nel 2022.

Viene inoltre ricordato il procedimento giudiziario relativo alle violenze del 2018 a Bari, legate al circolo Kraken, sede di Casapound. L’interrogazione richiama anche il libro del giornalista Paolo Berizzi, che ricostruisce l’esistenza di una rete di finanziatori occulti denominata gli «Unici». Secondo Fratoianni, Schlein e Bonelli, qualora fosse provata l’esistenza di questa associazione segreta, troverebbe applicazione anche la «Legge Anselmi» del 1982, sia per lo scioglimento dell’organizzazione sia per l’accertamento delle responsabilità di eventuali dipendenti pubblici coinvolti. I firmatari chiedono quindi al governo di chiarire se intenda procedere in questa direzio

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