Il danno non l’ha avuto solo la Juve rimasta in 10, né le inseguitrici dei nerazzurri che non potranno mai sapere che piega avrebbe preso il match in parità numerica: ne esce a pezzi l’immagine, già ammaccata, della Serie A, giudicata specchio d’un Paese di furbetti, già irriso e compianto per le frotte di evasori e finti poveri, impareggiabile nell’arte d’arrangiarsi che ha lampi di genio e derive truffaldine.
lunedì 16 febbraio 2026
PIENZA. Ass.Letteraria Stefano Tuscano. Festa di fine anno di attività e di ripresa GIà avviata per il 2026, presentato il video ricordo di Rino Massai e Giancarlo Bastreghi soci fondatori.
Dal Corriere di Siena
Pienza
Pienza tra arte, cultura e musica: un ricco programma di eventi
A Monticchiello sarà mostrata la tavola a fondo oro appena acquisita raffigurante l’Evangelista Luca, opera di Pietro Lorenzetti
17 Febbraio 2025, 21:35

tavola di Pietro Lorenzetti
Pienza è il primo tra i dieci Comuni dell’Unione Valdichiana Senese a presentare il programma degli eventi 2025, nell’anno della Capitale toscana della cultura. Ed è proprio nello spicchio delimitato da arte, spettacolo e letteratura, in un’offerta ampia e popolare, che il Comune e le attivissime associazioni del territorio comunale calano i propri assi, le proposte, cioè, destinate a caratterizzare l’annata.
Il calendario è stato presentato nella sala consiliare del palazzo comunale, dal sindaco di Pienza Manolo Garosi, dalla presidente della Pro Loco Roberta Rondini, dalla vicesindaca Angela Vegni, che ha anche la delega alla cultura, dal consigliere comunale con delega alla comunicazione, Edoardo Marini, da quello con delega allo sport, Gianluca Tizzoni, da Vittoria Bichi Ruspoli, consigliera alle pari opportunità e da Andrea Giorgi, che ha la delega ai Siti Unesco. Presenti in sala, anche altri rappresentanti delle istituzioni e dell’associazionismo.

Punte di diamante del cartellone sono gli eventi unici o inediti, alcuni dei quali animeranno già il mese di marzo. In particolare, sabato 29, alle ore 16,30, nella Pieve dei santi Leonardo e Cristoforo, a Monticchiello, sarà presentata la piccola tavola triangolare a fondo oro, raffigurante l’Evangelista Luca a mezzo busto, opera di Pietro Lorenzetti (Siena, documentato dal 1306 al 1345), identificata come una delle cuspidi del polittico che il giovane artista destinò, nel secondo decennio del Trecento, alla chiesa di Monticchiello. Come si ricorderà, il Comune di Pienza ha potuto acquistare sul mercato antiquario l’opera di uno dei grandi maestri della pittura senese del Trecento, di cui si erano perse le tracce per circa novanta anni. L’evento è anche parte del cartellone che celebra i 20 anni dal riconoscimento della Val d’Orcia Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco.
Il 1° marzo sarà il momento delle commemorazioni, a cura del centro studi La Barca e della biblioteca comunale, per i venti anni dalla morte di Mario Luzi, il grande letterato che aveva fatto di Pienza la propria seconda casa; l’8 sarà inaugurata la mostra Donne in cammino, dello scultore Alberto Inglesi.

Tra gli eventi inediti figurano anche, il 20 giugno, la Giornata di poesia, in memoria di Giovanni Piccioni. Poi, il 9 agosto, alle ore 21, nel Giardino Leone Piccioni, una delle grandi novità del 2025, le Opere a pezzi, prima delle quali Così fan tutte, di W. A. Mozart, affidata alla direzione artistica della nota soprano e docente Eleonora Contucci. Bis lirico il 23 agosto con Serva padrona, di G. B. Pergolesi, sempre nel Giardino Piccioni.
Il 13 settembre è un’altra data da cerchiare in rosso per l’inaugurazione nel museo della città della mostra Leone Piccioni, 50 anni di arte contemporanea a Pienza. Infine il 20 dicembre l’appuntamento che ricorderà il trentesimo anniversario del riconoscimento di Pienza a patrimonio dell’umanità, da parte dell’Unesco.
sabato 14 febbraio 2026
MELONI L' ANCELLA DI TRUMP SI CONFESSA: 'Dalla parte dei razzisti Maga e nella alleanza Bord nera' E' la sua natura....aggirare la Costituzione e stare con un fascista

Meloni: “Non condivido critiche di Merz al mondo Maga. Italia nel Board di Trump come osservatore”.
dal nostro inviato Lorenzo De CiccoIL VELENO DI PUTIN IL BARBARO ASSASSINO. “Navalny ucciso da Mosca con il veleno della rana freccia dell’Ecuador” “ Nuove rivelazioni sulla morte del dissidente russo, ucciso a 47 anni nella colonia penale di Kharp. Il risultato dell’indagine di cinque Paesi sarà presentato oggi a Monaco 14 Febbraio 2026 alle 14:24
SCUTARI E TRUMP giudicato della cultura liberlademocratica mondiale
L'America di Trump è fascista? Ecco la risposta di Antonio Scurati, autore della serie M.
Mai Amerikani, mai Russi : soltanto EUROPEI ! I paci-russi possono emigrare..da Putin
Da Parigi e Berlino la spinta per il nucleare in comune. Starmer: «Una Nato europea» |Lo scossone di Merz alla Ue
di Mara Gergolet, inviata a Monaco, e Luigi Ippolito, corrispondente da LondraFrancesi, tedeschi e britannici disegnano l'autonomia dagli Usa

Francia e Paesi nordici, colloqui già in corso per l’atomica comune
dalla nostra corrispondvenerdì 13 febbraio 2026
Governo: solo amichettoni fedeli ma 'ignorantoni' con la laurea 'missina' e...si vede.. Ecco 'l'egemonia delle bufale !
Chiagne e occupa. L'Italia amichettista delle Meloni e l'importanza della laurea a Colle Oppio
di Stefano Cappellini
La convinzione che la destra sia discriminata arriva da lontano ma ormai è surreale nel Paese dove FdI nomina solo incapaci ma fedeli
SCI 'FASCISTA' PARALLELO e non si vergognano neppure..)
Tutto in comune, dalle idee agli atleti. Lo slalom parallelo tra Orbán e Netanyahu
di Marco Contini
Szollos, Ury, Toth. A Milano Cortina gli sciatori israeliani e ungheresi sono tutt
MInacce a chi indaga.
dal Corriere di Siena
Commissione morte David Rossi, la segretaria Silva: “Più forti delle minacce, non ci fermeranno”
Ieri era a Siena per un processo legato alla ‘ndrangheta
13 Febbraio 2026, 06:03

Katia Silva
“Mi sono fatta 300 chilometri per essere qui. Non potevo perdermelo”. Le Olimpiadi non c’entrano e neppure un appuntamento con qualche personaggio famoso. Per Catia Silva però è come se per un giorno il centro del mondo fosse Siena. O meglio il tribunale, dove era in programma l’udienza relativa alla proprietà immobiliare sequestrata a Chiusdino a due imprenditori, che secondo la direzione antimafia sarebbe stata acquistata per conto del clan 'ndranghetista Grande Aracri. Sodalizio criminale che Silva conosce bene, avendo denunciato a più riprese le attività illecite portate avanti a Brescello, dove risiede, con il Comune commissariato nel 2016 per infiltrazioni mafiose. La seduta tuttavia si è chiusa in fretta, con un rinvio al 9 aprile.
“Pazienza tornerò”, promette Silva, il cui nome è salito di recente alla ribalta per la vicenda di David Rossi. La donna è a capo della segreteria della commissione d’inchiesta e tra ottobre e dicembre è stata presa di mira da minacce anonime. Prima una telefonata: “Mi hanno augurato la morte”. Poi una persona si è presenta all’esterno della sua abitazione, suonando il campanello e intimandole di smettere di indagare: “E’ un suicidio, vi dovete fermare”. Episodio sul quale sta indagando la procura di Reggio Emilia. “Hanno sequestrato i server delle videocamere di sorveglianza” - spiega Silva -. Sono convinta che si tratti di qualcuno che abita in zona. Quella sera c’era la nebbia e se vivi a centinaia di chilometri di distanza, non lo puoi sapere. Chi ha agito, voleva sfruttare il fatto che le immagini non fossero nitide”.
Quanto accaduto ha rafforzato nella donna, ma anche nel presidente Gianluca Vinci, la convinzione che guida la commissione, che la “pista mantovana” possa essere quella giusta. “Guarda caso le minacce sono arrivate subito dopo una deposizione davanti ai commissari e a seguito della perizia che rappresentava la morte come un omicidio. Qualcuno non vuole che la verità venga fuori - osserva Silva -. Noi però abbiamo intenzione di andare avanti. Lo dobbiamo anche ai famigliari, che devono avere giustizia”.



















