I braccianti afghani bruciati vivi perché volevano lo stipendio
Mario Di Vito
Calabria Due fermi per il rogo di Amendolara: omicidio plurimo. Il sopravvissuto: mai pagati da aprile, lite in auto con i caporali. Le indagini: dai trafficanti di esseri umani allo sfruttamento totale nei campi. L’ombra delle ’ndrine
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