lunedì 31 agosto 2026

Il Campionissimo del mondo sotto i ferri.

 

Pogacar salvato dal casco. Il medico: “Nessuna fretta, può rischiare la paralisi”

Tadej Pogacar dopo la caduta
Tadej Pogacar dopo la caduta 

Dopo la caduta alla Vuelta, Tadej sotto i ferri in Spagna. Il traumatologo Baudi: “Con quella lesione alla vertebra ci vuole massima prudenza”

Venezuela 'democratico' chi cerca trova (petrolio) per 100 anni....


Gli Usa «ogni volta che cercano la democrazia trovano petrolio»

Venezuela Nella capitale rimossi i manifesti giganti con i volti di Hugo Chávez e Simón Bolí

A San Quirico Fondo Primo Volpi XXVII edizione Toscana Challenge. . Organizzata da Ciclistica Etruria Arredamenti. , DEMIRI MICHEL (Team Promotech) vince la 'Primo Volpi' a oltre 40 km orari di media. In categoria premiati anche Ravanelli Fabrizio ( ex bomber) e Stefano Colagè ex prof. azzurro. .


L'arrivo in volata in salita a San Quirico. Poi  pranzo per tutti. Gli organizzatori della Ciclistica Etruria  col presidente onorario Gianni Volpi, figlio di Primo che ha premiato gli atleti insieme a Varis Agnelli  direttore sportivo della corsa, lieti del successo della manifestazione sportiva giunta alla XXVII edizione cui hanno partecipato atleti di Toscana, Umbria, Lazio. In Ottobre il ricordo:  la celebrazione del Ventennale della scomparsa di Primo Volpi Campione d'Europa.

 

( GLI AUGURI DEL BLOG ) Di Battista un giornalista e politico grillino coerente, che se ne andò e rifiutò la poltrona nel Concone sempre amatissima da tutti ( 'fascisti' e 'comunisti). Nostro incontro a Pienza al Caffè La Posta con Alessandro a Pienza e la compagna tanti anni fa e l'omaggio della guida di Pienza.

 

Di Battista contrario   al volo di Stato da Cuba. Poi parla con Meloni
IL RETROSCENA

Di Battista contrario al volo di Stato da Cuba.  Malato ma 'capisce'...I voli di stato per la Meloni e camerati..!

Di Battista ricoverato a Cuba, il no al volo di Stato e l’arrivo dei due medici dall’Italia
L'ex deputato

Di Battista ricoverato a Cuba, il no al volo di Stato e l’arrivo dei due medici dall’Italia

REGIME 'FURBO': Come cancellare il giornalismo di inchiesta per bloccare Report in campagna elettorale.

 

sabato 29 agosto 2026

Dopo l'Editto Bulgaro Berlusconi ecco l' Editto Meloni : il Regime continuo nemico della stampa libera. La Rai ridotta a impero di cacicchi pagata da noi cittdini !

 

IL MALE ASSOLUTO E' IN EUROPA

 

La diretta Raid russo a Bucha su un deposito di munizioni: 37 morti. La Germania annuncerà presto sanzioni separate contro Mosca | Video
Russia-Ucraina

La diretta Raid russo a Bucha su un deposito di munizioni: 37 morti. La Germania annuncerà presto sanzioni separate contro Mosca | Vid

CICLISMO IN VALDORCIA . DOMANI domenica 30 agosto a San Quirico d'Orcia Ciclistica Etruria Arredamenti organizza la XXVII Edizione Fondo Primo Volpi , ore 8,30, X* Challenge Toscana. Uisp


 

Record al contrario.

 

L'emergenza

Incubo carburanti a Siena: benzina e diesel sono i più cari della Toscana

Giovanni Ramiri

28 Agosto 2026, 10:49

Incubo carburanti a Siena: benzina e diesel sono i più cari della Toscana

Il distributore Aquila è uno dei più economici a Siena

Stangata carburanti per gli automobilisti senesi: la provincia registra il record toscano nei prezzi medi (2,030 €/l per la benzina, 2,152 €/l per il diesel), superando Massa Carrara e Arezzo. Nel capoluogo le tariffe più basse della verde sfiorano comunque i 2 €/l (con minimi a 1,997 €/l), mentre in diversi distributori cittadini e della provincia si registrano picchi ben superiori, fino al record di Pianella a 2,299 €/l. La media supera quella regionale di 2,019 €/l.

Sui diritti non si arretra, fascisti avanzi del passato truce.

 

I diritti camminano insieme. Quando ho chiesto del woke pensavano fosse una birra

I diritti camminano insieme. Quando ho chiesto del woke pensavano fosse una birra
Il problema in Italia non è l’ideologia del politicamente corretto ma l’aggravarsi dello stato di salute 

Governo: il flop della benzina. Incapaci

 

Benzina alle stelle e speculazioni, così rincarano frutta e verdura
il dossier

Benzina alle stelle e speculazioni, così rincarano frutta e verdura

La Meloni cancella Report: colpo di Regime alla Rai

 

Ranucci: “La Rai mi rimuove da Report, il gioco è fatto”. Critica le nomine: “Scelta mortificante” e annuncia la battaglia per la libertà di stampa

Il giornalista replica alla decisione dell’Azienda di affidare la conduzione a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi: "Avrei messo a repentaglio la credibilità del programma dopo 2.800 articoli contro di me". Ranucci, che nella vicenda dell’attentato è parte lesa, contesta la ricostruzione della Rai e parla di una battaglia "per i miei figli e per i vostri"
Ranucci: “La Rai mi rimuove da Report, il gioco è fatto”. Critica le nomine: “Scelta mortificante” e annuncia la battaglia per la libertà di stampa
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“Il gioco è fatto”. È con queste parole che Sigfrido Ranucci reagisce alla decisione della Rai di rimuoverlo dalla conduzione di Report, affidata dalla prossima stagione a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi. Una decisione che il giornalista – a cui è stata offerta tra le altre una provocatoria corrispondenza dal Cairo – legge come l’esito di una campagna di stampa condotta nei suoi confronti e che, sostiene, avrebbe finito per trasformare lui, parte lesa nella vicenda dell’attentato, nel bersaglio di una contestazione utilizzata per giustificarne l’allontanamento dalla guida del programma. “Sono venuto a conoscenza che la Rai mi ha sospeso dalla conduzione di Report”, scrive Ranucci in un post su Facebook. Il motivo, secondo la sua ricostruzione, sarebbe legato al presunto danno arrecato alla credibilità della trasmissione dopo “2.800 articoli in due mesi” pubblicati dai giornali del gruppo Angelucci e da testate che il giornalista definisce “comunque di governo”, oltre che dal “fuoco amico della Rai”.

Ranucci collega quindi la decisione alle polemiche che nelle ultime settimane lo hanno riguardato e alle prese di posizione politiche seguite alle ricostruzioni e agli articoli sulla sua vicenda. “Cioè da coloro che sono stati ringraziati ieri da Mollicone per aver sollevato ‘cunei d’ombra’ sul sottoscritto. Il gioco è fatto”, aggiunge. La replica arriva dopo l’annuncio ufficiale della Rai, che ha motivato il cambio alla guida di Report con la volontà di aprire “una nuova fase” del programma attraverso una conduzione a due affidata a due giornalisti risultati vincitori della selezione Rai per professionisti. La redazione ha reagito con sdegno annunciando che sono pronti alle dimissioni e due storici cronisti della trasmissione, Bernardo Iovene e Giulio Valesini, hanno rimandato al mittente il ruolo di capi autori.

L’Azienda ha indicato in particolare l’esperienza di Presutti, da anni inviata di Report, e quella di Piervincenzi, già inviato e conduttore di programmi come Nemo – Nessuno escluso e Popolo Sovrano. La Rai presenta la scelta come un investimento sulle professionalità interne e sul rafforzamento del giornalismo investigativo del Servizio pubblico. Nella stessa nota, l’Azienda fa sapere di aver sottoposto a Ranucci tre possibili opzioni di ricollocazione professionale, considerate coerenti con il suo grado e con l’esperienza maturata in Rai.

È proprio questa prospettiva, però, a essere respinta dal giornalista. Ranucci non considera infatti la vicenda come un semplice cambio di incarico o un passaggio professionale: rivendica il lavoro svolto alla guida di Report e interpreta la sua rimozione come il risultato di una pressione sul programma e sul suo conduttore. “Al mio posto sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico“, scrive, riferendosi alla nuova conduzione. E chiarisce che non considera conclusa la propria esperienza nel giornalismo: “Il mio non è un addio, non condurrò Report ma condurrò la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa”. Una battaglia che, aggiunge, vuole combattere “per i miei figli e per i vostri”. “Mi rifiuto di lasciare alle future generazioni questo mondo mostruoso, governato da persone mostruose e vigliacche che non tollerano il giornalismo libero e i magistrati indipendenti”, scrive ancora.

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