lunedì 5 giugno 2017

Amici della Bicicletta -Fiab Siena. L'arrivo a Rimini dei 41 ciclisti della Roma-Rimini lungo l'antica Via Flaminia. Il Blogger in maglia rosa..


Il 10 prossimo parte il Festival della Musica ricordando Don Ivo Petri, nostro grande amico e storico della città. L'Associazione Letteraria di Pienza oggi vive grazie a lui e al suo lascito alla cultura cittadina. Un uomo importante del nostro Novecento.


Le notti dei prepotenti e degli ubriachi molestano il riposo dei cittadini, proteste per i nuovi 'barbari', urge l'intervento di chi di dovere. Denunce ed esposti in arrivo. Pienza non merita questa vergogna estiva.


PD. Spesso a Pienza e a Monticchiello, grandi discorsi e promesse..ex grande capo delle Comunità Montane...brutta fine..

Oreste Giurlani arrestato dalla Guardia di Finanza

L'accusa è quella di peculato. I fatti quando era presidente Uncem

IL FATTO

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Oreste Giurlani
Oreste Giurlani, attuale sindaco di Pescia è stato arrestato dalla Guardia di Finanza con l’accusa di peculato, in esecuzione della misura di custodia cautelare ai domiciliari disposta dalla Procura di Firenze. La notizia arriva dall’Ansa che informa come Giurlani si sarebbe indebitamente appropriato tra il 2012 e il 2016 di 570 mila euro appartenenti all’Uncem Toscana, l’unione nazionale comuni ed enti montani, di cui è stato presidente dal 2005 al 2016. Giurlani è spesso venuto all’Isola d’Elba che faceva parte dell’Uncem quando era ancora aperta la Comunità Montana. Nel 2008 aveva rivolto un appello ai sindaci dei comuni dell’Arcipelago Toscano perchè trovassero un accordo per sostituire le competenze della Comunità Montana, commissariata e destinata ad essere sciolta entro la fine dell’anno. Nel 2014 Giurlani con il Pd ha vinto le elezioni nel comune di Pescia, diventano sindaco ed ha chiamato nel ruolo di suo vice l’ex sindaco di Portoferraio, Roberto Peria rimasto in carica fino a qualche mese fa quando ha deciso di dimettersi e prendersi una pausa dalla carriera politico-amministrativa. In base alle indagini, condotte dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Firenze e coordinate dal pm Tommaso Coletta, Oreste Giurlani, riferisce ANSA, avrebbe trasferito il denaro dal conto corrente dell'associazione, di cui aveva disponibilità diretta, sul proprio conto corrente personale. Nel dettaglio, spiega la Guardia di Finanza in una nota, si sarebbe 'autoliquidato' una somma di 200 mila euro senza alcuna giustificazione di spesa, e altri 233 mila creando giustificazioni contabili fittizie, "ideologicamente false e soprattutto non pertinenti alla funzione pubblica svolta": tra queste, l'acquisto di numerosi cellulari, Ipad, e spese per il carburante gonfiate. Le indagini sarebbero partite da un esposto presentato alla Corte dei Conti da un consigliere regionale, Giovanni Donzelli (Fdi), che avrebbe riguardato presunte irregolarità nel pagamento dei contributi previdenziali ai collaboratori dell'Uncem. Gli accertamenti successivi avrebbero poi consentito di scoprire trasferimenti sospetti di denaro sul conto di Giurlani. Tra le presunte giustificazioni di spese fasulle accertate, spiegano le fiamme gialle, quelle per il carburante, come se avesse percorso 500 chilometri al giorno per lunghi periodi. Nella mattinata di giovedì i finanzieri hanno perquisito l'abitazione di Giurlani e un altro appartamento nella sua disponibilità a Pescia, l'ufficio del sindaco nella sede del Comune di Pescia, e un locale ancora nella sua disponibilità nella sede dell'Uncem a Firenze