sabato 23 novembre 2019
Aspettando un ordine del giorno del PD-Uniti si può di Pienza sulla corruzione dei partiti in italia, il loro 'in primis'
C’è una classe dirigente di ‘impresentabili’
nascosta e difesa dai partiti (unica eccezione il Movimento 5 Stelle..non è un
caso) condannati o attaccati alla ‘speranza’ della prescrizione dei reati, per salvare i quali si cerca
disperatamente di frenare o stoppare l’azione intrapresa dal ministro Bonafede che
mira a fare pulizia in una classe dirigente corrotta, che nessun partito
condanna mai apertamente. Non passa giorno che nuovi scandali balzano agli ‘onori’
della cronaca politico-giudiziaria nel silenzio delle segreterie dei partiti. A
Pienza, ad esempio, avete mai visto un ordine del giorno dei consiglieri pidini contro la corruzione
della partitocrazia, consiglieri fino a
ieri fedelissimi di Renzi come Bernardini e Lio, attivi alle primarie a fianco
del Bomba di Rignano ? No di sicuro. Meglio parlare d’altro!!! Oliviero in
Calabria, la Marini in Umbria, babbo Tiziano supercondannato ancora segretario
PD a Rignano, gli scandali dei rifiuti in Toscana, Mussari condannato a Milano, le tangenti di Parnasi a
Roma…Sala condannato a Milano..valgono un
ordine del giorno dei consiglieri di ‘Uniti si può?’ Meglio parlare d’altro, meglio fare ridicole interrogazioni sul
nulla.. interrogazioni che Fracchia definirebbe delle ‘cagate pazzesche’ e Gaber ‘ per
decidere come i cani debbono pisciare..’. Fanno finta di nulla, sono in un mare
di indagati e processati in Italia, oltre 600, e restano attaccati alla
PRESCRIZIONE dei reati come la loro ultima speranza. Ecco dove nasce la crisi
di questo governo: dal fatto che un movimento pur inesperto e confusionario , come
quello grillino, ma per ora esente da macchie in tema di corruzione, non molla
sul tema della Prescrizione dei reati, la ‘madre di tutte le battaglie’ di
questa povera democrazia italiana, bistrattata da mafiosi e corrotti in ogni
città e in ogni piccolo paese. Da questa ultima battaglia dipenderà molto del
destino della politica italiana. Potrebbe finire definitivamente in mano a
gente compromessa con la giustizia che
aspira all’impunità. I cittadini onesti tremano per questo amaro destino
italiano.venerdì 22 novembre 2019
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