domenica 7 maggio 2023

La scomparsa di Remo Cherubini di Sant'Anna legato a questo luogo da sempre, ci rattrista per i bei ricordi che abbiamo di lui. Sincere condoglianze. La capella al bivio per Cosona l'ha fatta costruire lui, resterà un bel ricordo.i

COMUNE DI PIENZA: variazioni di bilancio, nuovi lavori in vista

 𝐕𝐀𝐑𝐈𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐈 𝐁𝐈𝐋𝐀𝐍𝐂𝐈𝐎 𝐍.𝟐 𝐃𝐄𝐋 𝟐𝟕 𝐀𝐏𝐑𝐈𝐋𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟑

𝑨𝒑𝒑𝒍𝒊𝒄𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒂𝒗𝒂𝒏𝒛𝒐 𝒗𝒊𝒏𝒄𝒐𝒍𝒂𝒕𝒐 𝒔𝒄𝒂𝒕𝒖𝒓𝒊𝒕𝒐 𝒅𝒂𝒍 𝑹𝒆𝒏𝒅𝒊𝒄𝒐𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒃𝒊𝒍𝒂𝒏𝒄𝒊𝒐 𝟐𝟎𝟐𝟐, 𝒄𝒐𝒔𝒊̀ 𝒔𝒖𝒅𝒅𝒊𝒗𝒊𝒔𝒂:

    1. €416.605,00 avanzo vincolato da introiti parcheggi a pagamento di cui abbiamo applicato:
    • €266.500,00 per 𝐦𝐚𝐫𝐜𝐢𝐚𝐩𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐚 𝐒𝐚𝐧 𝐆𝐫𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐨 (€33.500 stanziati nel bilancio scorso) per un totale di €300.000,00 di investimento totale a copertura dell’opera;
    • €88.500,00 per 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚𝐥𝐢 (asfalti, ponti ecc) dei quali €18.500,00 vanno a cofinanziare il mutuo di €220.000,00 per la realizzazione del ricongiungimento di 𝐕𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐔𝐥𝐢𝐯𝐢 con Via della Madonnina per un totale di €260.000,00 di investimento per l’opera (€21.500,00 per la progettazione sono stati impegnati da bilancio 2022);

    2. €191.500,00 avanzo vincolato destinato ad investimenti dal quale abbiamo applicato:
    • €55.000,00 di spese progettazione per affidare i progetti esecutivi delle opere relative a rifacimento 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐆𝐚𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢, Consolidamento muri di 𝐕𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐂𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐧𝐚 e studio di consolidamento e messa in sicurezza dei locali della 𝐏𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 di via Fontanelle;
    • €112.500,00 per manutenzione stabili e proprietà comunali (€5.600,00 cofinanzieranno i fondi ricevuti dalla Regione Toscana di €8.600,00 per la sostituzione delle panchine e dei fari al 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨 𝐒𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐢𝐜𝐜𝐡𝐢𝐞𝐥𝐥𝐨; altri fondi sono destinati all’aumento dei costi dei materiali e agli acquisti arredi per il nuovo 𝐍𝐢𝐝𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 nel plesso della Scuola Primaria, altri ancora andranno a coprire la sostituzione delle 𝐜𝐚𝐥𝐝𝐚𝐢𝐞 di edifici comunali).

    3. €56.000,00 avanzo vincolato degli anni precedenti ai servizi culturali:
andranno a coprire per €54.000,00 lo stanziamento iniziale per la nascita della Fondazione culturale 𝐒𝐚𝐏𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚, mentre €1.800,00 finanzieranno la sostituzione dell’impianto di amplificazione della 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞

sabato 6 maggio 2023

LA DIVINITA' MISTERIOSA e soave: Credo che la spendida Mostra che ci racconta di Dario Neri pittore e di Mario Luzi, intorno al tema del paesaggio tocchi alcuni elementi di fondo della nostra cultura.. Ne elenco tre. Prima di tutto la consapevolezza precoce, anzi, direi profetica, del pittore senese del fatto che andava salvaguadata la 'memoria' del paesaggio, oggi resa esplicita da questo evento memorabile della mostra, per la cultura pientina e senese in generale. Scorrendo le immagini palpitanti del pittore delle Crete si comprende subito la sua ispirazione commossa a fronte di una 'promessa' distruzione da parte del Moloch del 'progresso' di un paesaggio antico come il mondo.. Dunque un atto di dolore per quello che era per succedere e che puntualmente è successo.. In secondo luogo l'intento di celebrare il carattere 'monumentale' dei mamelloni e delle biancane, espressioni 'misteriose' della 'Natura' , Divinità Misteriosa che gli uomini fanno fatica a comprendere , travolti dai loro interessi . ll mistero della bellezza delle Crete è pari alla sua fragilità e alla sua dissolvenza così come la sua poesia. Luzi lo ha scritto e ha individuato in questa fragilità il segno della fragiità umana di fronte alla vita. In terzo luogo il pittore senese posto con il suo cavalletto di fronte al silenzio delle Crete ha inteso elevare un canto indimenticabile a questa inspiegabile magia del paesaggio che gli uomini hanno amato-odiato come una adivinità lontana dai loro interessi materiali . I contadini affannati a coltivare questo mare 'sterile' per secoli nel loro tempo come una maledizione, gli artisti e i poeti in contemplazione a interrogare questo mistero della Natura quasi indifferente ai bisogni e alla sofferenza umana '. Oggi abbiamo l'occasione di riflettere ed ammirare l'opera di Dario Neri e di interrogarla, aiutati dal lavoro di tante menti che hanno lavorato alla Mostra con passione. Lì c'è una parte della nostra vita, della nostra storia, delle nostre sofferenze e della nostra appassionata ammirazione.