martedì 31 luglio 2012
Orwell e i maiali
E' stupefacente come la legge elettorale non sia vincolata di fatto da nessun articolo della Costituzione. I partiti, che hanno scritto la Costituzione nel dopoguerra, in particolare la Democrazia Cristiana e il Partito Comunista, hanno preferito tenersi le mani libere. La legge elettorale può quindi essere cambiata a ridosso delle elezioni, riscritta dai segretari di partito come un abito su misura per favorire il proprio raggruppamento, sottratta a ogni controllo da parte degli elettori. I partiti, in caso di "emergenza", definita tale ovviamente da loro, hanno persino il potere di spostare la data delle elezioni per evitare la cacciata dal Parlamento. E' il rovesciamento della democrazia. La via italiana ai maiali di Orwell che, una volta acquisito il potere, usavano qualunque mezzo per mantenerlo. Tre segretari di partiti non più rappresentati nel Paese reale, che potrebbero anche sparire dopo le prossime elezioni politiche, si riuniscono da mesi per una "nuova" legge elettorale. Cercano la magica quadratura del cerchio che li mantenga in sella per sempre, l'elisir di lunga vita parlamentare. La loro arroganza e la loro cecità sono tali che non si rendono conto che i cittadini li guardano allibiti come dei pazzi fuggiti da un manicomio. ( da : Mov.5 Stelle).
Continua con successo la rappresentazione di 'Palla avvelenata'
A Monticchiello piace e interroga lo spettatore lo spettacolo del Teatro Povero 'Palla avvelenata'; le recensioni e il racconto degli spettatori parlano di un autodramma piacevole, misurato, interessante, con una bella scenografia. Le repliche continuano.
Cantiere pientino
E' estate, ma non tutti sono in ferie. Si prepara una stagione ricca di appuntamenti costruiti giorno dopo giorno, cultura vera, frutto della fatica dei pientini. Prove su prove del Teatrino vernacolare di Don Giotto, per un 'recita' che si annuncia veramente esilarante e preparata con cura, dalla scenografia alla recitazione. Un lavoro di gruppo molto bello. Si prepara il Cinquantenario della Fiera del Cacio, una bella festa ai 'pionieri' di questa manifestazione che la meritano veramente, Nuova edizione della Corsa di Pio con molte novità. Fuochi artificiali nella torre e non solo.....Molta gente al lavoro, dalla Pro Loco al volontariato locale che, non dimentichiamolo, è alla base del successo del Museo Archeologico, molto apprezzato e visitato. Insomma, Pienza, la città degli abitanti 'di buona volontà' si misura con a crisi e la supera. Complimenti a tutti coloro che si impegnano senza meno.
lunedì 30 luglio 2012
Come i ladri di Pisa?
Napolitano è in pressing per una nuova legge elettorale. Il motivo di questa fretta improvvisa dopo sette anni di letargo al Quirinale, il call center di Mancino, dove i boom non si sentono mai, è apparentemente ignota. I partiti di governo eseguono gli ordini del presidente della Repubblica nell'"interesse del Paese". La "grande coalizione" pdl, pdmenoelle, udc che tiene in vita Monti vuole cambiare le carte in tavola. Sono come dei vecchi bari colti sul fatto. L'obiettivo non è migliorare il Porcellum che fu da loro voluto e applicato nelle elezioni del 2006 e del 2008. Infatti, né Prodi, né Berlusconi hanno mai messo all'ordine del giorno la sua abolizione. L'obiettivo è far quadrare i conti senza l'oste, senza il MoVimento 5 Stelle. La legge elettorale dovrebbe essere materia di referendum, non discussa in segrete stanze. Il conflitto di interessi è palese: chi viene eletto decide come farsi eleggere, il tutto a pochi mesi dalle elezioni. Sono come i ladri di Pisa che litigavano di giorno e la notte andavano a rubare insieme. Le discussioni sulla nuova legge sono incomprensibili, più complesse della teoria del Bosone di Higgs e della relatività generale. Ci volevano talenti puri, teorici istituzionali del livello di Bersani e Letta (il nipote), di Alfano e Fini, per concepirla. (da Mov.5 Stelle)
CORRIERE DI SIENA : 'Il mistero delle sirene della Valdorcia'
PIENZA. Continuano e si infittiscono in questi giorni le domande sul il 'mistero' delle sirene della Valdorcia, dopo l'apertura del museo archeologico di Pienza. Dagli Etruschi ai Cristiani che costruirono le pievi e le chiese romaniche, le sirene si moltiplicano Se ne occupò anni fa il grande studioso Elemire Zolla che abitò a Montepulciano, una volta giunto di fronte alla sirena della Pieve di Corsignano,a suo dire antichissime divinità sopravvissute al tempo. Celebre anche la grande sirena della chiesa romanica di S.Bartolomeo a Montefollonico, la più plastica e affascinante, una vera rarità. Si occupò di queste figure della scultura romanica anche Silvio Bernardini antropologo della scuola di De Martino e ancora tanti altri studiosi. Oggi la questione è rilanciata dalle sirene che compaiono nel nuovo Museo archeologico pientino da poco aperto con la mostra 'Tular-Tolle' , in cui sono esposte urne cinerarie ritrovate vicino a Pienza a Cretaiole, che mostrano una bella sirena in vista, forse la celebre Scilla. Ma anche nelle decorazioni di anse e vasi rinvenuti a Tolle si vedono sirene. Insomma dall'età etrusca a quella cristiana la sirena è presente in valdorcia in corredi funebri e sculture romaniche. Perchè ? La sirena è rappresenata sempre con le sue due gambe pinnate divaricate con bene in evdienza l'inguine femminile inciso ed esibito con orgoglio. Si trova sempre sull'ingresso delle chiese e al centro di una urna cineraria di pietra fetida valdorciana, poi un'ansa di ceramica rinvanuta a poggoo Tolle alla Foce. Quale il significato? Secondo una tarda quanto improbabile interpretazione cristiana, si tratterebbe di un ammonimento ai peccati della carne. Ma questo non ha mai convinto gli studiosi. Piuttosto sembra trattarsi di una rara testimonianza nel passaggio dal paganesimo al cristianesimo nelle campagne, del culto della fertilità dionisiaca, sopravvissuto nell'immaginario contadino così come le 'ambarvalia' e le ' rogationes', preghiere recitate nella stessa forma sia in latino, sia nell'età pagana che in quella cristiana, come a suo tempo documentò Iris Origo nella sua opera 'Immagini e Ombre'. Così le sirene se ne stanno ancora lì a interrogare i curiosi con la loro posizione 'oscena' ma che oscena non era considerata al tempo della ricercata e celebrata fertilità, umana ed animale. Dunque i riti della fertilità spiegherebbero l'esistenza delle sirene valdorciane dall'età antica all'età altomedioevale. Per la Valdorcia una curiosa e affascinante rarità. (fp)
Buone notizie : la libreria 'Nonna Pia'
Se apre una nuova libreria a Pienza, con cartoleria, è un buon segno di diversificazione commerciale e di spazio alla informazione e alla cultura, cose di cui a Pienza c'è tanto bisogno. I nostri auguri a Roberta Ravagni che apre la nuova attività nel vicolo sotto casa, divenuto un luogo amato dai turisti, proprio dove abitava nonna Pia. La inaugurazione il 1 agosto prossimo di pomeriggio.
domenica 29 luglio 2012
Centinaia di pientini hanno firmato per il referendum sulle indennità dei parlamentari
Spedite ai comitati le centinaia di firme raccolte a Pienza in Comune sulle indennità dei paramentari, per il referendum che mira a ridurle considerevolmente. Il successo della raccolta dimostra della sensibilià dell'opinione pubblica sull'argomento. Un grazie aui firmatari da parte del Comitato.
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