martedì 10 aprile 2012
UNO SCANDALO NAZIONALE
Sono i 500 milioni di euro che i partiti si prendono in cinque anni per 'investirli' come ogni giorno ci spiega... la magistratura. Soldi presi con l'inganno di un finto rimborso elettorale, per aggirare il referendum che ...il 'finanziamento' lo abolì... Quindi cosa può portare di buono un partito che prende tanti soldi con un inganno ? E infatti puntualmente abbiamo visto che cosa succede. Ma non solo. In nessun paese del mondo ci sono tanti parlamentari come in Italia e pagati così tanto, così come i consiglieri regionali, i vari dirigenti dello stato ecc. Ora che noi comuni mortali ci apprestiamo a fare...debiti..per pagare le tasse..., vorremmo vedere anche la politica farla finita con questa presa di culo di noi tutti, con la storia dei finanziamenti e degli stipendi. Lasciamo stare..per un attimo le..tangenti. Allora, siccome i partiti sono anche in sede locali e sono spesso ( ma non sempre) gestiti da persone oneste, vorremmo vedere insorgere davanti a questi scandali, prima di tutto i membri di base dei partiti e convocare assemblee di protesta. Se non accade ancora....ci viene un sospetto...
Cultura e vita comune. Di Rino Massai
Una biblioteca pubblica a Pienza è stata sempre sentita come una necessità,un obbligo verso
gli abitanti; quando fu ristrutturata la zona dell’ex Conservatorio,gli Amministratori pensarono
giustamente di organizzarla nel bel salone del refettorio. Un tentativo lodevole mai concretamente
portato a termine per motivi vari,per fortuna ultimamente dei volontari la tengono aperta per i
prestiti e qualcuno la utilizza. Le biblioteche comunque hanno perso negli anni la loro funzione
originaria,dove funzionano si sono aperte ad altre esperienze,sono diventate luoghi di libera
associazione conciliando gli aspetti culturali e di lettura con quelli ricreativi e di ritrovo. Pienza
avrebbe necessità di progetti simili;dispiace vedere tante spazi così poco utilizzati mentre la
popolazione non sa dove ritrovarsi per scambiare due parole.
sabato 7 aprile 2012
Corriere di Siena: Arredo urbano pronto per riqualificare Pienza
PIENZA. L'arredo urbano del centro storico di Pienza conoscerà subito dopo le festività pasquali alcune novità interessanti. Con la collaborazione delle autorità di tutela e dell'artigianato locale, ecco due novità che porteranno in centro maggiore funzionalità e armonia nello scorrimento del traffico turistico pedonale. Una nuova cartellonistica sostenibile e adeguata al contesto rinascimentale, segnalerà le attività e le carattereistiche dei quartieri pientini, col fine di portare anche nelle strade laterali e nei vicoli del centro la maggior parte dei turisti che affolla la cittadina, rendendo più scorrevole l'afflusso. Di questo beneficeranno tutte quelle attività che oggi restano meno visbili e arricchiranno l'offerta per tutti i visitatori che potranno godere di una visita guidata da cartelli di poco impatto, ma molto funzionali nelle informazioni che forniscono. Ad un tempo verranno installati nuovi contenitori per i rifiuti prodottio dall'artigianato locale in ferro battuto, che avranno il pregio di migliorare l'arredo urbano e contemporaneamente di essere adeguati al flusso turistico attuale cui i vecchi contenitori non rispondono più. Le due iniziative fanno parte del programma di riqualificazione del centro urbano di Pienza che cedrà presto anche il restauro della Piazza Pio II. La nuova cartellonistica sostenibile e in armonia con i palazzi del centro storico mira anche a favorire nei visitatori la conoscenza di angoli di Pienza meno noti, ma non poer questo meno gradevoli, spostando l'attenzione dei visitatori anche su manufatti e zone minori del tessuto urbano, non per questo meno attraenti. La nuova stagione ormai iniziata vedrà Pienza dunque impegnata a rinnovare il programma di accoglienza e l'arredo urbano nel segno della novità e del buon guisto, pensando ad un tempo aportare miglioramenti in settori che da tempo necessitano aggioramenti ed adeguamenti funzionali.
venerdì 6 aprile 2012
Riapre il museo diocesano col nuovo look del Piviale e della sala di accoglienza.
Riapre il Museo diocesano con la nuova sistemazione del Piviale di Pio II , realizzata grazie all'opera di Fausto Formichi e il nuovo look della sala di ingresso con una nuova sistemazione delle pareti e una esposizione permanente delle lapidi cinquecentesche ritrovate già appartenenti al portico del Comune, del frammento di arco romano (o rinascimentale ?) ritrovato molti anni fa a Cosona e della vasca di una fontana piccolominea. Il Museo risplende per la nuova stagione turistica.Nonostante la cura Monti..cercheremo di sopravvivere !!!!!
Arredo urbano: in arrivo nuovi artistici contenitori dei rifiuti.
Come in altre città d'arte italiane, Siena inclusa, anche Pienza avrà nell'arredo urbano del centro storico nuovi cestini artistici in armonia con l'ambiente rinascimentale. Un lavoro portato a termine con impegno dal Comune di Pienza che si appresta ad installarli. Lavoro manuale in ferro battuto e di gradevole aspetto. Dopo la nuova cartellonistica sostenibile ecco i cestini. L'arredo urbano cambia e migliora il suo aspetto. Per la giunta un riconoscimento del proprio lavoro, svolto con passione e puntualità.
mercoledì 4 aprile 2012
SETTIMO : NON RUBARE....
Da oggi sappiamo che: anche Bossi non sapeva che gli avevano pagato i lavori della villa, che Scajola non sapeva che gli avevano pagato casa al Colosseo, che Bersani non sapeva che Penati suo braccio destro riscuoteva tangenti, che Casini non sapeva che il suo cassiere prendeva tangenti, che Rutelli non sapeva che il suo cassiere distribuiva soldi pubblici e le intascava, Berlusconi non sapeva che i suoi a Milano e al Pirellone facevano anche peggio. Anche a Pienza il Centrosinistra e il PD non sapevano che i fantasmi avevano invertito i fili dei contatori al cimitero di Pienza e che il Comune pagava le bollette al posto di qualcun altro. Staccare i fili dell'Enel è un reato, sarebbe bene che si aprissero le indagini. O no?
Serafini, Del Ciondolo e i responsabili della passata amministrazione e della minoranza attuale hanno qualche cosa da spiegare ai cittadini. Per salvaguardare almeno la moralità pubblica e anche la loro.
domenica 1 aprile 2012
La Cartellonistica dei quartieri del centro storico è pronta.
Promemoria: Il Centrosinistra aveva a suo tempo destinato i fondi della cartellonistica del centro storico ad altri scopi. Poi il Serafini si era lamentato che questa non c'era ancora....Qualcuno gli ricordò che se lui non usava quei soldi per altri scopi, tutto sarebbe stato pronto.... Allora lui sparì.Ora la Piazza è ripartita da capo, ha reperito i soldi che non c'erano più ed ha realizzato il progetto, che non esisteva neppure. Prestissimo i cartelli saranno montati. Un'altra promessa mantenuta dal La Piazza, a fronte delle PURE CHIACCHIERE del Serafini & C. I fatti sono fatti.
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