Fabio Pellegrini - Notizie dalla Val d'Orcia
lunedì 14 settembre 2026
Il Sindaco di Pienza Manolo Garosi comunica con un dettagliato comunicato: al via i nuovi giardini di Piazza Dante Alighieri, con nuove piantumazioni e il nuovo piazzale tipo 'sagrato laico' di fronte al monumento adatto a vari impieghi di tipo culturale e altro. Firmate le carte necessarie il 28 settembre inizieranno i lavori pubblici. L'opera fa parte del progamma della LIsta Civica.
Che vergogna ! Avanti popolo, ma con chi ?
Votare per chi ? Non ne vale proprio la pena. Da un lato i nostalgici del tempo che fu con i risultati economici che mettono le famiglie italiane in ginocchio, dall'altro i nostalgici dei vecchi partiti di sinistra travolti da una penosa lite perenne fra di loro.Ma udite udite...! Entrambi gli schieramenti sono in perfetto accordo fra di loro ! Sulle ricche poltrone, naturalmente ! ( vedi maxi stipendi e maxi pensioni) tutti privilegi di Casta !Ormai sono lontani anni luce dal 'popolo' che boccheggia e che evocano sempre nella retorica logora che rilanciano ogni mattina !. Vergogna ! Ci vuole un bel coraggio ad appoggiare caporioni di partito senza truppa, accampati da sempre con bandiere estinte nel Concone. Arricchiti dai compensi più ricchi d' Europa. Il 'personale è politico' si diceva un tempo a sinistra, rivendicando la 'diversità' e il valore dell' 'etica' nella vita quotidiana del politico. Oggi si sente dire giustamente che 'sono tutti uguali'; da questo punto di vista è cosa evidente, basta entrare nelle sedi dei partiti dove cresce l'erba e la luce è spenta da tempo e vedere gli stipendi dei parlamentari ! Sarà un caso ? 'Accà nisciuno è fesso ' Pazienza 'compagni', nulla cambia la situazione attuale. Se oltre metà italiani impoveriti non va più a votare e spesso anche di più...non è un caso. Se la sinistra è barricata comodamente nelle villette della ztl delle città e operai e disoccupati in bolletta hanno perso la fiducia nei nuovi mandarini di sinistra', c'è poco da sperare. Se la destra è ridotta a rincorrere un generale fascista nelle sue truci fantasie mussoliniane c'è poco da aspettarsi. Povera Italietta travolta dalla miseria della politica che pena ! E.. che vergogna ! (fp)







