giovedì 5 marzo 2026

IL REFERENDUM : UN 'NO' AL FASCISMO E ALL' ATTACCO ALLA COSTITUZIONE DEMOCRATICA IN SETTE ARTICOLI .

 GOVERNO : Attacco all’Iran, ok alle basi americane e alle armi per gli Emirati: il governo si piega agli Usa e ci trascina in guerraNon soltanto radar e anti-droni


UN 'NO' PER LA PACE COME IN SPAGNA !

GUERRA ? 'DIO LA VUOLE' . Fanatici cristiani americani e isalmici contro. Antica storia....Nuova Crociata i


                                                         UNITI NELLA GUERRA

MELONI AL GUINZAGLIO DEL PAZZO AMERICANO. IL FASCINO DELLA GUERRA FASCISTA ?

 

Iran, pronto l’invio di armi e il sì agli Usa per le basi se usate per la logistica

Iran, pronto l’invio di armi e il sì agli Usa per le basi se usate per la logistica

Un riferimento forse già oggi nella risoluzione in Parlamento. Droni in volo da Sigonella. Sostegno a Iraq, Emirati e Kuwait

SIENA BOOM IN BICI Un monumento al campione sloveno a Poggio Pinsuto, 8500 iscritti gli Amatori

 Ciclismo dal  Corriere di Siena

Strade Bianche 2026: Tadej Pogacar a caccia del poker, tutti i partecipanti e i favoriti. Assente Van der Poel: "Troppo dura"

Domani l'intitolazione del cippo di Colle Pinzuto al campione sloveno. Gli orari delle gare e i percorsi consigliati

Caterina Iannaci

04 Marzo 2026, 16:21

Strade Bianche - Tadej Pogacar al traguardo

Strade Bianche - Tadej Pogacar al traguardo

Manca sempre meno all'atteso via dell'edizione 2026 della Strade Bianche, che come di consueto avrà come scenario gli incantati sterrati della provincia di Siena. Il primo importante appuntamento è domani, ore 15, quando il tratto di Colle Pinzuto verrà ufficialmente intitolato con un cippo ad hoc - come da tradizione per chi fa tripletta - a Tadej Pogacar, campione nel 2022, 2024 e 2025. Il ciclista sarà presente al solenne momento: solo Fabian Cancellara vanta lo stesso primato, a lui fu intitolato nel 2017 il tratto di Monte Sante Marie dopo le vittorie del 2008, 2012 e 2016.

Sabato 7 marzo Pogacar si metterà in sella e tenterà il poker assoluto contro Julian Alaphilippe (vincitore 2019), Wout Van Aert (2020) e Tom Pidcock (2023), in un percorso di 203 km con 14 settori bianchi (64 km totali) e un circuito finale ripetuto due volte. Sarà invece assente il rivale Mathieu Van der Poel. "La Strade Bianche - sono le parole di Pogacar riportate da quibicisport.it - è una gara che mi ha lasciato ricordi indimenticabili, il mio bilancio lì è piuttosto buono e spero di trovarmi di nuovo in una buona posizione sabato. Ci aspettiamo avversari forti, la lista dei partecipanti è sempre di alto livello. Questo dovrebbe rendere le cose emozionanti per i tifosi".

Wout Van Aert

"Una gara troppo dura per lui", ha riferito la Alpecin – Premier Tech: "In passato era possibile per corridori come lui, i fiamminghi, ma ora è al di là delle sue capacità – è stato spiegato – confrontate il dislivello totale della gara attuale con quello di cinque anni fa, quando ha vinto, e capirete la decisione". Prima della gara maschile di scena la Strade Bianche Women Elite, mentre domenica 8 marzo - segnando un record di 8500 partecipanti - si corre la Gran Fondo amatoriale.


mercoledì 4 marzo 2026

Parola di Beppe Grillo..e il 'coraggio' della Spagna sconosciuto in Italia

 Il Blog di Beppe Grillo

 Marzo 4, 2026


Il Il comico genovese trascrive il discorso del premier iberico sostituendo le parole “Spagna” e “spagnolo” con “Italia” e “italiano”

PIENZA: Oggi si è tenuto l'Incontro delle Associazioni con i dirigenti della Banca Centro per l'assegnazione dei contributi economici , presenti il Sindaco di Pienza e la Giunta .


 

I Pacifisti italiani? Sono solo diretti dai partiti per i loro interessi elettorali. Poi spengono le candele.....purtroppo.

 

Firenze, iraniana blocca corteo pacifisti: "Perché siete stati in silenzio con 40.000 morti?"

Una donna iraniana esule a Firenze ha affrontato un corteo di pacifisti sui lungarni rimproverandoli del loro silenzio sulla repressione degli ayatollah e di essere, invece, oggi a manifestare contro l'intervento militare degli Usa. "Ora vi voglio dire una cosa io", ha detto Leila Farahbakhsh, fermando la prima fila del corteo che stendeva una lunga bandiera della pace. "Come avete potuto restare in silenzio", ha urlato, quando "il regime iraniano in due giorni ha chiuso Internet e ha ucciso 40.000 persone e 53.000 persone sono in arresto e sono sotto tortura. Dove eravate?".
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Ansa