



Il più economico si beve a Catanzaro. Rincari maxi a Pescara (+40%) e Napoli (+35%). I motivi? Clima, costo materie prime e speculazioni
Caffè prezioso proprio come l'oro. Perché come il bene rifugio che è salito alle stelle, è aumentato vertiginosamente anche il prezzo della tazzina nera bollente. Quella tanto amata da tutti gli italiani per la colazione, la pausa di metà mattino, il dopo pranzo e oltre che ha registrato un rialzo del 20,7 % sia al bar che sugli scaffali dei supermercati. Una tazzina al banco arriva a superare i due euro. Con indignazione degli appassionati, ma impennata delle materie prime, cambiamento climatico e speculazione stanno riscrivendo la mappa dei prezzi del rito più amato dagli italiani.
La mobilitazione contro la decisione del Consiglio regionale. Il problema: "Il referendum è previsto nello Statuto ma non è normato"
Leggi articolo

Tariffe del 10% contro gli 8 Paesi che hanno inviato truppe sull’isola: è scontro. Il presidente Usa: “Fate un gioco pericoloso”. L’Italia non è coinvolta. Il Congresso p