Fabio Pellegrini - Notizie dalla Val d'Orcia
lunedì 9 marzo 2026
La Russa contro Montanari, paura di perdere il Referendum da parte di La Russa di fronte alle argomentazioni del Rettore della Università per stranieri di Siena contro chi vuole 'manomettere la Costituzione' ? Un motivo in più per votare NO !!!
Dal Corriere di Siena oggi
La Russa: "Montanari si scusi o lo dovrò querelare"
La replica del rettore dell'Università per stranieri: "Grave che il presidente del Senato minacci un cittadino che esprime un'opinione"
09 Marzo 2026, 05:30

Il caso che vede al centro Tomaso Montanari, rettore dell’Università per Stranieri di Siena, e gli esponenti del governo si allarga ed è destinato a infiammare il dibattito politico. La scintilla è scoccata durante un convegno a Firenze per il No al referendum sulla giustizia, quando il critico d'arte ha definito "banditi" Giorgia Meloni, Ignazio La Russa, Carlo Nordio e Francesco Lollobrigida.
Per il presidente del Senato La Russa si tratta di parole gravemente diffamatorie: “Finora per pietà e rispettoso del Non ti curar di loro - spiega - mai ho considerato degno della minima considerazione ciò che diceva o scriveva questo Tomaso Montanari che, mi dicono, insegni a sfortunati studenti di non so quale Università”. Il politico definisce l’uso del termine banditi “immotivato, lesivo della mia reputazione e di quella di Giorgia Meloni, Francesco Lollobrigida e Carlo Nordio”, aggiungendo che “qualifica semmai chi la scrive o la dice immotivatamente e mi spinge a considerare ultimativo il mio invito a scusarsi prima di dover fare ricorso alle vie giudiziarie che di solito non uso mai”.
La replica di Montanari è arrivata su Instagram: “Che la seconda carica dello Stato trovi tempo e parole per una cosa del genere ormai non stupisce”, scrive. Ma aggiunge: “È grave che minacci un cittadino per un’opinione liberamente espressa e argomentata in una campagna referendaria. Il filo del mio intervento era che questo tentativo di manomettere la Costituzione in senso autoritario si accompagna ad altri progetti analoghi che culminano nel premierato”.
( Se ci fosse tua figlia che diresti ? )L'assassino di 180 bambine iraniane è Trump col suo missile aggressore, sementito il grande alleato della Meloni, che tarda a prendere le distanze dagli aggressori stragisti trumpiani.

Un nuovo video smentisce Trump: il missile Usa Tomahawk colpisce la scuola elementare di Minab. Le bugie del dittatore americano smentite dai fatti e dai video. Meloni in silenzio, Chi tace acconsente ?
IACOPO LUZIL'assassino di 13domenica 8 marzo 2026
Starmer non è al guizaglio di TRUMP come la Meloni poveretta...presidente dell' Italietta nostalgica...




