Fabio Pellegrini - Notizie dalla Val d'Orcia
martedì 10 marzo 2026
LA RICERCA DELL' IMPUNITA' .NO : Quando Mussolini con la Legge Acerbo nel 1924 SOTTOMISE LA Magistratura . Oggi la Meloni vuole seguire il suo esempio. Il NO una lotta 'antifascista' che difende la COSTITUZIONE DEMOCRATICA !
Sottomessa la Magistratura assolsero gli assassini di Giacomo Matteotti, premiando Dumini e soci di Mussolini
Inflazione che torna in Italia

Energia, l’Italia più a rischio: lo shock potrà costare fino a un punto d’inflazione
di Francesco ManacoTrump una guerra mezza persa.... 'tanto volevo scendere da cavallo....' cadendo si impara

Walzer: “Trump è nei guai in Iran e vuole la exit strategy, la crisi energetica spaventa anche lui”
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraTrump: «Guerra quasi finita». E si consulta per un'ora con Putin. I Pasdaran: saremo noi a decidere quando il conflitto sarà terminato | I mercati tirano il fiato: Borse in positivo, cala il prezzo del greggio
Trump: «La guerra finirà presto, ma non questa settimana». Nuovi pesanti attacchi su Teheran
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Missile sulla Turchia intercettato dalla Nato. Erdogan: serve il dialogo di Francesco Battistini
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Telefonata di un'ora tra Trump e Putin (che vanta avanzate nel Donbass) di Viviana Mazza, da New York
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Meloni sente i leader del Golfo. Il Colle convoca il Consiglio di difesa di Marco Galluzzo
lunedì 9 marzo 2026
Non siamo negli Stati Uniti, dove Trump soffoca la libertà nelle le università. La Russa si rassegni !
Montanari a Michelotti: “Le mie dimissioni? Non siamo nel periodo fascista, l’Università è autonoma...
aLa Russa contro Montanari, paura di perdere il Referendum da parte di La Russa di fronte alle argomentazioni del Rettore della Università per stranieri di Siena contro chi vuole 'manomettere la Costituzione' ? Un motivo in più per votare NO !!!
Dal Corriere di Siena oggi
La Russa: "Montanari si scusi o lo dovrò querelare"
La replica del rettore dell'Università per stranieri: "Grave che il presidente del Senato minacci un cittadino che esprime un'opinione"
09 Marzo 2026, 05:30

Il caso che vede al centro Tomaso Montanari, rettore dell’Università per Stranieri di Siena, e gli esponenti del governo si allarga ed è destinato a infiammare il dibattito politico. La scintilla è scoccata durante un convegno a Firenze per il No al referendum sulla giustizia, quando il critico d'arte ha definito "banditi" Giorgia Meloni, Ignazio La Russa, Carlo Nordio e Francesco Lollobrigida.
Per il presidente del Senato La Russa si tratta di parole gravemente diffamatorie: “Finora per pietà e rispettoso del Non ti curar di loro - spiega - mai ho considerato degno della minima considerazione ciò che diceva o scriveva questo Tomaso Montanari che, mi dicono, insegni a sfortunati studenti di non so quale Università”. Il politico definisce l’uso del termine banditi “immotivato, lesivo della mia reputazione e di quella di Giorgia Meloni, Francesco Lollobrigida e Carlo Nordio”, aggiungendo che “qualifica semmai chi la scrive o la dice immotivatamente e mi spinge a considerare ultimativo il mio invito a scusarsi prima di dover fare ricorso alle vie giudiziarie che di solito non uso mai”.
La replica di Montanari è arrivata su Instagram: “Che la seconda carica dello Stato trovi tempo e parole per una cosa del genere ormai non stupisce”, scrive. Ma aggiunge: “È grave che minacci un cittadino per un’opinione liberamente espressa e argomentata in una campagna referendaria. Il filo del mio intervento era che questo tentativo di manomettere la Costituzione in senso autoritario si accompagna ad altri progetti analoghi che culminano nel premierato”.





