| TEATRO POVERO DI MONTICCHIELLO
“L'OCCHIO OLTRE” AUTODRAMMA 2026 60° edizione
DA SABATO 25 LUGLIO A VENERDÌ 14 AGOSTO, ore 21:30; esclusi: lunedì 27 luglio e lunedì 3 agosto; MONTICCHIELLO, Piazza della Commenda |
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| MONTICCHIELLO, Pienza (SI) - Uno spettacolo partecipato da un intero paese che si interroga su questioni cruciali per la comunità e in cui chi guarda può, di riflesso, riconoscersi e ritrovarsi. Tradizione sperimentale che ogni anno propone un nuovo testo, la rappresentazione del Teatro Povero di Monticchiello è ideata, discussa e recitata dagli abitanti attori. Ogni estate ‘in piazza’ nel caratteristico borgo della Val d’Orcia.
L’OCCHIO OLTRE 60° autodramma del Teatro Povero
"L’OCCHIO OLTRE" attraversa la vita di Carlino, nato nel giugno del 1944, nel cuore di una storia contadina ancora segnata dalla guerra, dalla mezzadria e dalle disuguaglianze sociali. Fin dalla nascita, Carlino porta con sé un occhio ferito, iniettato di sangue: un segno fisico che diventa, lungo tutto lo spettacolo, immagine di uno sguardo inquieto, ostinato, capace di vedere più lontano della realtà immediata e di non arrendersi nemmeno davanti alla sconfitta. Attraverso i passaggi decisivi della sua esistenza - l’infanzia povera, la scuola, la lotta politica, il sogno della terra e della cooperazione, il carcere, l’incontro con il Teatro Povero, un amore rimasto a lungo sospeso, la vecchiaia e il confronto con le nuove generazioni - prende forma il ritratto di un uomo e, insieme, quello di una comunità. In Carlino, quasi in controluce, si riflette infatti anche il Teatro Povero: la sua storia, le sue ferite, le sue ostinazioni, il suo bisogno di guardare ancora oltre. Tra memoria e presente, ideale e disincanto, L’OCCHIO OLTRE interroga il senso dell’agire collettivo, il rapporto tra sogni politici e fragilità umane, tra sconfitte personali e possibilità comuni. Una storia che torna a chiedersi cosa resti di un mondo scomparso, cosa sia cambiato davvero e cosa, ancora, possa nascere da un teatro che continua a farsi racconto condiviso di una comunità.
LINK ONLINE al comunicato stampa in versione Word: https://docs.google.com/document/d/14MaNWhIgGC9PyvEAyJ2iECsQ8QOH1kzP/edit?usp=sharing&ouid=102875929128218921040&rtpof=true&sd=true
Evento con il patrocinio e il sostegno di Regione Toscana & Comune della Città di Pienza
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| PRENOTAZIONI
online: https://teatropovero.it/prenotazione/
telefoniche: (+39) 0578 75 51 18, dal martedì alla domenica 10/13 - 15/18; lunedì solo mattina; contatti alternativi in caso di non funzionamento della linea principale: 0578 75 52 73; oppure: (+39) 338 76 46 516.
Contatti per stampa in fondo alla pagina. |
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| Per mangiare, la Taverna di Bronzone, gestita dal Teatro Povero, sarà aperta a pranzo e a cena, dalla sera di sabato 25 luglio fino a quella di domenica 23 agosto. Le tipiche ricette della Val d'Orcia, accanto alla piazza dello spettacolo. Senza prenotazione.
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| NOTA BREVE SUL TEATRO POVERO |
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| | APPROFONDIMENTI E FOTO PER LA STAMPA IN FONDO ………………………………...………………………………… NOTA BREVE SUL TEATRO POVERO DI MONTICCHIELLO
Il Teatro Povero di Monticchiello è un progetto sociale e culturale nato negli anni ’60.
Agli inizi di quel decennio il borgo toscano attraversa una profonda crisi collegata all’eclissi del sistema economico e sociale che ha caratterizzato per secoli la sua esistenza: la mezzadria. La popolazione si dimezza, mentre lavoro, cultura e tradizioni vanno rapidamente scomparendo. Quelli che per scelta o necessità rimangono iniziano dunque a riflettere sul senso delle trasformazioni che travolgono il loro mondo e le loro identità. In un paese senza un teatro viene dunque deciso di aggregarsi attorno a un’idea di spettacolo in piazza, con una formula teatrale originale che presto diverrà tentativo di ricostruzione collettiva del senso e degli ideali delle proprie vite. Un modo per resistere alla crisi.
Dal 1967 ogni estate siamo in piazza e in scena con il nostro “autodramma”: un’opera che costruiamo assieme, giorno dopo giorno, a partire dalle assemblee della compagnia durante l’inverno e fino alle prove e alle repliche estive. Oggi il Teatro Povero è anche un esempio di cooperativa di comunità, un soggetto che in prima persona si è fatto carico di molti servizi per la piccola comunità di Monticchiello e per quanti vengono a incontrarci: la nostra sede, il Granaio, ospita un emporio polifunzionale, un centro distribuzione farmaci (nel paese non c’è farmacia), il centro internet, l’edicola; gestiamo “I Ristoranti di Bronzone”, una foresteria, un piccolo centro di accoglienza e integrazione, una ciclo-officina sociale, progetti educativi, aree verdi del paese, laboratori… E molto altro!
Il sessantesimo anniversario. Sei decenni di spettacoli in piazza, di progetti culturali e sociali...
Volti, voci, visioni, vite intere che ci passano davanti, molteplici generazioni che ancora oggi collaborano a questa avventura. E soprattutto, anni di incontri: questi decenni sarebbero stati davvero poco, infatti, senza la solidale consonanza, l’amicizia, l’aiuto e il reciproco riconoscimento dei tanti che ci sono stati vicini, di quanti hanno percorso con noi parte della strada e coi quali torniamo ogni volta a confluire volentieri, animati da spiriti e valori comuni, idealità, irriverenti divertimenti ed entusiasmi; talvolta, anche, dalle medesime sconfitte. Per approfondire - Breve STORIA DEL TEATRO POVERO: https://docs.google.com/document/d/0B-pF0CuOn4MBT3ZPN0hWYkZYRDQ/edit?usp=sharing&ouid=102875929128218921040&resourcekey=0-UtrupzliJBGLiCb1nOMHVQ&rtpof=true&sd=true
Per aggiornamenti: https://www.facebook.com/teatropovero/ |
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| APPROFONDIMENTI E FOTO PER LA STAMPA |
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| PERNOTTAMENTI E PACCHETTI: |
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| Per PERNOTTAMENTI, PACCHETTI VACANZE, WEEK-END e PARTECIPAZIONE AGLI EVENTI L’UFFICIO TURISTICO DI MONTICCHIELLO gestito dal Teatro Povero
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