Lunga lettera inviata al segretarion dell'Imperatore Federico III l'opera denuncia lam miseria morale della politica che obbliga i 'cortigiani' a turpi servizi trasformandoli in stolti servitori. Propone un ideale di vita distaccato dal potere fondatu sullo studio della calssicità, unica strada maestra di una vita serena e impegnata nella giusta direzione. Ispirandosi al 'Convivio' di Dante analizza la condizione triste della politica al cui servizio si debbono piegare i 'cortigiani'. Sembra di vivere nei partiti di oggi al potere. L'importanza oggi della letteratura umanistica nell'educazione dei giovani, in un mondo degenerato al servizio del denaro e dell'illusionismo dei media..