giovedì 2 aprile 2026

'Sgravina' se ne va ? Speriamolo è della 'razza padrona' del calcio italiano fallito

 Inchiodato alla poltrona. Inamovibile grazie alla rete di alleanze e relazioni che ha costruito per blindare il suo potere. Gabriele Gravina, presidente della Figc e responsabile n.1 dello sfacelo del nostro calcio, non si dimette. Scaricherà il barile da perfetto italiano. Dirà – come ha già detto in passato – che non è colpa sua se un giocatore sbaglia un calcio di rigore decisivo o si fa espellere, che non ci va lui in campo, e che un presidente si giudica non dal risultato di una partita ma per il suo operato. E allora Gabriele Gravina valutiamolo da dirigente, da responsabile del Club Italia, la struttura che sovrintende alla gestione di tutte le nazionali, e per cui si è autoattribuito un maxi stipendio che come rivelato dal Fatto e poi confermato dalle inchieste giudiziari sfiora la modica cifra di 250mila euro l’anno.


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