Rina Rosati e il suoi ‘Pensieri sparsi’
- E’ appena arrivata fresco di stampa l’ultima raccolta di poesie e di racconti di Rina Rosati, un libro ricco di liriche, di sonetti, di racconti, con un apparato di foto d’epoca che legano perfettamente con il tono innamorato e nostalgico delle sue composizioni poetiche; così perfette e improntate ad una freschezza lirica ammirabile. Il suo canto soave si estende gradualmente a tutto il libro e anche le parti narrative conservano quella spontanea vitalità della poesia, che è parte della natura di Rina. La poesia è una ‘sostanza’ naturale che è patrimonio di pochi esseri umani fortunati, che posseggono dentro di loro una capacità di osservare il mondo con una forza personale, capace di scoprire ’ con grande sensibilità nelle cose comuni della natura e della vita il segno dell’ universalità. La gioia, l’amore, il dolore, la vita e la morte compongono nella poesia di Rina un mosaico di sensazioni, di ricordi, di valori, di scoperte che ci appare pagina dopo pagina come un itinerario dell’Anima. Proprio lungo quel sentiero dove lei abita, che non a caso porta questo nome così nobile e antico. Un nome amato dai Poeti di ogni tempo, poiché la storia della poesia è soprattutto questo: un testimone prezioso di lirici famosi o sconosciuti, grandi o piccoli, che hanno saputo attingere alla stessa fonte: quella della poesia. Nell’universo della letteratura vi sono poeti celebri e poeti sconosciuti, maestri famosi e allievi senza applausi. Vi sono piuttosto uomini e donne che hanno attinto e attingono a questa nobile arte materia preziosa per il quotidiano racconto della loro vita. Trasfigurano con la semplice magìa della parola immagini, paesaggi e sentimenti. Sono i ‘versi ‘ della poesia, messaggi che, spogliati di inutili orpelli, accendono in chi scrive e trasmettono a chi legge una commozione autentica e viva. Brava Rina, hai compiuto un lavoro importante nella tua splendida e genuina semplicità, (fp)

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