di Rino Massai
Ritornando a casa da S.Quirico dopo il Convegno mi sono sentito effettivamente “scavalcato a sinistra”, espressione che rende bene il mio stato d’animo, ma che può essere significativa solo per chi ha memoria storica, visto che ormai è priva di elementi chiari di riferimento. Sensazione comunque piacevole giustificata dal dibattito della giornata dove persone di spessore e fama hanno espresso davanti ad una numerosa platea le loro valutazioni sullo status del territorio valdorciano, dicendo in modo molto chiaro come, passati ormai molti anni dalla prima stesura del progetto del Parco, le Amministrazioni abbiano fatto poco e niente per realizzarlo. Gran parte degli interventi sono stati una vera e propria denuncia in cui si è evidenziato come quasi tutti i Comuni presenti nel territorio si siano impegnati per una valorizzazione della zona, ma abbiano fatto molto poco per tutelarla. Tesi avvalorata da tutta una serie di esempi con cui, carte alla mano, si è fatto notare come l’essere stati riconosciuti Patrimonio mondiale dell’UNESCO è servito soprattutto a speculare nel settore del mattone o a portare avanti progetti con soli fini commerciali; un Sostituto Procuratore della Repubblica di Montepulciano ha fatto addirittura un appello alle Amministrazioni perché esercitino un controllo più efficace sul territorio onde evitare interventi successivi della Magistratura la quale persegue gli illeciti ma in genere a danni fatti,spesso perpetuati con tanto di permesso degli uffici competenti. Non entro nella gravità su quanto riferito a proposito della centrale a biomasse di Gallina o sul raddoppio di produzione di energia geotermica Enel a Piancastagnaio che richiederebbe un discorso a parte.
Sentire tutti questi bei discorsi attraverso la bocca di insigni esponenti, oltre che piacevole era anche comodo; lo facevo da spettatore, senza un minimo di sforzo o rischio, e mentre gioivo per quanto si dibatteva, ricordavo quante volte negli anni, insieme ai miei amici, avevo fatto le stesse considerazioni ed ero stato tacciato da “ polemico estremista” e additato come uno nato per rompere i coglioni.
P.S. A titolo di cronaca politici di minoranza pientini “ di rilievo” pressoché assenti,un bel gruppo invece di Monticchiello da elogiare solo per aver avuto la pazienza di sopportare ancora una volta di essere indicati come quelli “dell’ecomostro” ( questa volta però non da persone di Pienza)
domenica 14 febbraio 2010
giovedì 11 febbraio 2010
Geotermia : vertenze legali di autotutela.
Per la prima volta nella drammatica vicenda della geotermia dell' Amiata si sta passando anche alla via legale. Sono partiti alcuni (45) cittadini di Arcidosso e presto partirà la vertenza legale di autotutela del versante senese, sostenuta dal comitato di tutela ambientale Amiata-Valdorcia. L' Enel l'ha sempre fatta da padrona dominando la 'politica' in nome del "progresso" e dello "sviluppo" I politici locali hanno contribuito al disastro attuale in cambio di un osso lanciato ai diversi poteri locali. Dopo 25 anni il risultato è sotto gli occhi di tutte le persone oneste che vogliono vedere la realtà e non si accontentano delle illusioni Dopo l'Amiata toccherà alla Valdorcia?
mercoledì 10 febbraio 2010
SERAFINI NO GRAZIE...Centrosinistra contro il sostegno economico equo alle associazioni pientine.
Il capogruppo Claudio Serafini spiega in un suo comunicato che non è d'accordo col nuovo sistema comunale di sostegno economico trasparente e autogestito delle associazioni pientine. Grazie ad esso ogni associazione verrà sostenuta in base alla mole di attività svolta attingendo anche ai proventi dei parcheggi. Una commissione delle medesime associazioni presiederà l'operazione. Serafini vorrebbe tornare al passato, quando il sostegno del Comune andava al 90 % ad una sola associazione, senza rendicontazioni e senza regolari verifiche annuali. Serafini..NO GRAZIE...
domenica 7 febbraio 2010
MI ILLUMINO DI MENO....
Il giorno 12 febbraio dalle ore 18,30 alle ore 22,30 saranno spenti i fari d’illuminazione dei monumenti di Piazza Pio II e della Chiesa dei Santi Leonardo e Cristoforo a Monticchiello per l’ adesione dell’ Amministrazione Comunale di Pienza a M’ILLUMINO DI MENO, la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2. Dopo l’ enorme successo delle scorse edizioni con l’ adesione di molti cittadini e di città italiane ed europee, anche il nostro Comune vuole sottolineare l’ importanza del risparmio energetico e delle energie alternative spegnendo l’ illuminazione dei luoghi più belli ed affascinanti dei nostri paesi. L’ Amministrazione invita tutti i cittadini a mettere in pratica quotidianamente tutte le pratiche che garantiscano il risparmio di energia dall’ applicazione delle lampade a basso consumo, all’ utilizzo a pieno carico degli elettrodomestici, per diminuire le emissioni di CO2 ed essere consapevoli di come tutto ciò che facciamo potrà condizionare il nostro futuro.
giovedì 4 febbraio 2010
Risposta n° 2 (a cura di un cittadino di Pienza )
I DIECI COMMEMTARII DEL CENTRO SINISTRA PER PIENZA
Risposta al N. 2 :
Nessuna nuova entrata e nessun nuovo progetto ammesso a finanziamento pubblico …..
L’argomento, così come presentato dal Centrosinistra locale, porta a due opposte considerazioni.
La NEGATIVA è quella di dover apprendere che dei concittadini, anche se della lista di opposizione, pronostichino con grande soddisfazione ed enfasi che l’attuale Amministrazione Comunale non otterrà nessun tipo di finanziamento pubblico…… Ma l’avverarsi delle nefaste previsioni non andrà a discapito di tutta la cittadinanza? Forse sbagliamo a meravigliarci! Come hanno abbondantemente dimostrato, con i penalizzati provvedimenti degli ultimi anni, i disagi dei cittadini a loro non interessano e l’unico obiettivo è recuperare la “seggiolina” perduta ed infatti gli scritti e gli atteggiamenti sono ancora da campagna elettorale. Il mandato che hanno ricevuto dai loro elettori è quello di fare opposizione, vigilare, stimolare ed indirizzare gli amministratori nel comune interesse di tutta la popolazione e non, come qualcuno ha scritto, di far trovare “Porte chiuse” delle quali si dovrebbero solo vergognare (Vedi Società della Salute che tratteremo a parte).
La POSITIVA è quella che non sono dei bravi alunni e, benché più volte ripetuta negli ultimi mesi, non hanno ancora imparato la lezione che aveva come argomento “la preveggenza non è una dote del Centrosinistra per Pienza” ed a tal proposito ricordiamo dei precedenti : Un Signore già da svariati mesi prima delle elezioni si presentava ovunque come il nuovo Sindaco di Pienza (previsione errata); Gli amministratori della Piazza si perderanno presto! Tra sei mesi ci saranno nuove elezioni (previsione errata); Prenotata da giorni, presso noto locale di Pienza, cena della vittoria per il fatidico 08/06/2009 (prenotazione errata) e molte altre che evitiamo di elencare.
Per quanto sopra ci auguriamo che le pessimistiche previsioni sui finanziamenti fatte dal locale Centrosinistra, trovino la stessa efficacia di quelle sopra elencate. Certo è che i nostri amministratori si sono già attivati su vari fronti ed hanno già dato incarichi per progettazione di nuove opere di pubblico interesse e questo con buona pace del Centrosinistra per Pienza che credono di fare opposizione ma di fatto stanno solo “gufando”.
L'autore è conosciuto e nella fiducia del Blogger.
Risposta al N. 2 :
Nessuna nuova entrata e nessun nuovo progetto ammesso a finanziamento pubblico …..
L’argomento, così come presentato dal Centrosinistra locale, porta a due opposte considerazioni.
La NEGATIVA è quella di dover apprendere che dei concittadini, anche se della lista di opposizione, pronostichino con grande soddisfazione ed enfasi che l’attuale Amministrazione Comunale non otterrà nessun tipo di finanziamento pubblico…… Ma l’avverarsi delle nefaste previsioni non andrà a discapito di tutta la cittadinanza? Forse sbagliamo a meravigliarci! Come hanno abbondantemente dimostrato, con i penalizzati provvedimenti degli ultimi anni, i disagi dei cittadini a loro non interessano e l’unico obiettivo è recuperare la “seggiolina” perduta ed infatti gli scritti e gli atteggiamenti sono ancora da campagna elettorale. Il mandato che hanno ricevuto dai loro elettori è quello di fare opposizione, vigilare, stimolare ed indirizzare gli amministratori nel comune interesse di tutta la popolazione e non, come qualcuno ha scritto, di far trovare “Porte chiuse” delle quali si dovrebbero solo vergognare (Vedi Società della Salute che tratteremo a parte).
La POSITIVA è quella che non sono dei bravi alunni e, benché più volte ripetuta negli ultimi mesi, non hanno ancora imparato la lezione che aveva come argomento “la preveggenza non è una dote del Centrosinistra per Pienza” ed a tal proposito ricordiamo dei precedenti : Un Signore già da svariati mesi prima delle elezioni si presentava ovunque come il nuovo Sindaco di Pienza (previsione errata); Gli amministratori della Piazza si perderanno presto! Tra sei mesi ci saranno nuove elezioni (previsione errata); Prenotata da giorni, presso noto locale di Pienza, cena della vittoria per il fatidico 08/06/2009 (prenotazione errata) e molte altre che evitiamo di elencare.
Per quanto sopra ci auguriamo che le pessimistiche previsioni sui finanziamenti fatte dal locale Centrosinistra, trovino la stessa efficacia di quelle sopra elencate. Certo è che i nostri amministratori si sono già attivati su vari fronti ed hanno già dato incarichi per progettazione di nuove opere di pubblico interesse e questo con buona pace del Centrosinistra per Pienza che credono di fare opposizione ma di fatto stanno solo “gufando”.
L'autore è conosciuto e nella fiducia del Blogger.
mercoledì 3 febbraio 2010
Un addio
Oggi se ne è andato quasi all'improvviso, Silvano Fè, un pezzo di vera storia artigiana della Comunità. Nelle nostre case gran parte di ciò che è di legno, è passato dalle sue mani. Anche per queste sue grandi mani,ma non solo, non lo dimenticheremo.
Rassegna stampa. OGGI SU 'Prima Pagina'' : ARIA DI REGIME ?
PIENZA. Aria di regime fra la Chiana e l'Amiata ? Sette mesi fa la Lista Civica La Piazza eleggeva Sindaco di Pienza Fabrizio Fè. Al primo punto del programma della lista vincitrice delle amministrative c'era un punto sul quale i cittadini in buona maggioranza hanno mostrato democraticamente di puntare : riportare Pienza nella Società della Salute della Valdichiana dove era sempre stata e correggere l'anomalia imposta assurdamente dalla 'politica' e invisa alla gente: spedire i pientini verso la Società della Salute dell'Amiata, ad Abbadia San Salvatore, senza neppure chiedere loro che cosa pensavano, ponendo a garanzia di questa operazione un candidato sindaco amiatino, Claudio Serafini, che ha poi puntualmente perduto le elezioni. Il Sindaco Fabrizio Fè, in uno dei primi consigli comunali della nuova amministrazione ha fatto approvare la revoca della delibera del suo predecessore Marco del Ciondolo, con cui si inseriva Pienza, a proposito di servizi sociosanitari, sull'Amiata, dove neppure uno straccio di servizio pubblico può portare un vecchietto fin lassù. La cosa ha riscosso il plauso non solo dei suoi sostenitori, ma di tutta la cittadinanza, a parte alcuni addetti ai lavori di parte. Poi ha preso contatto con l'assessore regionale Rossi chiedendo da parte della Giunta regionale la revoca dell'atto. Questo vuole la gente e questo è stato approvato col voto. Rossi si è mostrato democraticamente disponibile all'operazione dovuta. Ci spiegano che la giunta regionale è ancora in attesa ( di prassi) dei pareri 'non vincolanti' ma necessari burocraticamente delle due società della salute interessate, quella dell'Amiata e quella della Chiana. Una perderebbe conseguentemente nell'operazione qualche milione di euro di fondi previsti per i servizi sociosanitari ( la 'fetta' pientina) e una la riacquista, dopo averla perduta. Così vuole la democrazia. O no? Ma ci spiegano in tanti che questi pareri tardano ad arrivare. Insomma è in corso una 'melina' inspiegabile.Siamo alla vigilia delle elezioni reagionali, già l'assessore Rossi ha avviato la sua campagna elettorale di candidato presidente, si sprecano documenti e dichiarazioni di democrazia, di inni alla 'partecipazione dei cittadini' di 'rispetto della volontà popolare', di valore sacro del voto. Si parla di primarie e di spazio alla volontà degli elettori. Possibile che a Pienza tutte queste regole democratiche non siano valide e la volontà della popolazione che ha chiesto col voto una certa cosa, questa venga ' de facto e de iure' negata ? Per ora è così. Aria di regime? I prossimi giorni lo diranno. A Pienza intanto si prepara la campagna elettorale per le regionali...'Repetita iuvant ? ' Fabio Pellegrini Rispondi Inoltra
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