lunedì 12 settembre 2011

La scuola riparte, ma i tagli sacrificano i ragazzi handicappati.

La scuola riparte, tanti auguri cari ragazzi! I problemi non mancano, la scuola dei 'tagli' riparte in mezzo ad un mare di problemi non risolti. Il più grave: i tagli ai posti di insegnante di sostegno e l'affidamento di centinaia di posti a personale non qualificato, alla ricerca di una sistemazione qualsiasi. Una scuola democratica dovrebbe porre al primo posto i più deboli, i ragazzi che hanno più bisogno di tutti. Invece faranno semplicemente le spese a tutti, usati per sistemare i precari che pur hanno dei diritti, ma non quello di essere gettati allo sbaraglio.
Peccato, la scuola italiana ha perso un'occasione per dimostrarsi non solo efficente,ma soprattutto umana.

venerdì 9 settembre 2011

OGGI MARTEDI' SERVIZIO SUL CORRIERE DI SIENAGinetta e Pomeo in Piazza Pio II : pubblico incantato, 1400 spettatori in due serate

I400 spettatori in due serate, allegria, amicizia, vernacolo valdorciano sotto i riflettori. Ognuno ha la sua opinione,rispettabile sempre, abbiamo perduto qualche fotografia.... al Duomo, ma.... abbiamo guadagnato una Comunità !!!Pienza non solo turismo, ma anche cultura sociale e popolare...Per fortuna.

Tanti mesi di lavoro del gruppo del Teatrino di Don Giotto guidato da Cristiana Ciacci sono stati premiati. Anche eri sera settecento spettatori hanno gremito la piazza, si sono divertiti ed hanno applaudito uno spettacolo che ha riportato in scena la bella lingua dei nostri nonni, il vernacolo valdorciano con tutti i suoi proverbi i celebri' petto a petto' gli stornelli. Un grande divertimento nato soprattutto dal piacere di stare insieme, di sorridere, di fare comunità, nel nome della pace e della buona volontà. I 'soliti' menagrami sono stati smentiti. Come sempre.

Falchi della Valdorcia : Motoclub col Tricolore

Il Moto Club Pienza
“FALCHI DELLA VAL D’ORCIA”

è lieto di invitare tutti i motociclisti e simpatizzanti
delle 2 Ruote a partecipare numerosi nel pomeriggio di
SABATO 17 SETTEMBRE
alla scorta della bandiera che attraverserà
la nostra provincia in occasione della

Moto Staffetta per il
150° anniversario dell’Unità d’Italia

In 10 giorni di percorrenza continua in moto, faremo sventolare a turno,
la stessa Bandiera Italiana in tutti i capoluoghi di regione.
Porteremo il testimone da Siena a Perugia, garantendo la copertura
della tratta di percorso che partirà la mattina alle ore 09.00 da Genova,
passando per Firenze, Siena, Perugia e diretta a Roma dove sarà riconsegnata.

Ritireremo a Siena la Bandiera dal
Moto Club Ghiandino di S.Gimignano
per consegnarla a Perugia al
Moto Club Moto Tonanti di Montefiascone.

giovedì 8 settembre 2011

Giulio Cappelli, vita da ciclista.

Giulio Cappelli, ovvero il meglio che abbiamo qui. Ventimila chilometri percorsi fra allenamenti e gare varie, poi la gara dell'anno al Campionato del Mondo amatori in Austria. Entra nella fuga buona e una gomma che si affloscia nel finale... nella bufera di un temporale. Una faticaccia sofferta per mesi.. divenuta inutile. Ma il ciclismo è questo, fatica, poi fatica ancora e domani si riparte. Domenica Giulio si è rifatto. Secondo posto in categoria nella Granfondo della Valdarbia, ottavo assoluto, in una gara di alto livello, combattuta e partecipata ( 400 partecipanti). Il ciclismo è come la vita. Chi si arrende è perduto. Forza Giulio!

mercoledì 7 settembre 2011

Pienza città del Libro antico, un successo

PIENZA. Pienza Città del libro antico. Oltre 2000 firme nel registro dei visitatori. Ora la mostra degli incunaboli e delle cinquecentine cateriniane curata da Mario De Gregorio e Ettore Pellegrini per conto della Società dei Bibliofili Toscani e del Comune di Pienza proroga la data di chiusura al 24 settembre prossimo e sarà . La mostra pientina della serie 'Lo studiolo dell'Umanista' ha riscosso un successo lusinghiero, molto apprezzata da visitatori italiani e stranieri, catalogo acquistato in un buon numero di copie, magliette e cartoline ricordo diffuse in gran numero. Nel libro dei visitatori figurano collezionisti ed esperti italiani, americani, tedeschi e francesi.La Città di Pio II mostra ncora una volta il suo vero volto, quello di una piccola città d'arte amata da cultori, da studiosi e collezionisti di tutto il mondo, volto che il Patrocinio Unesco arricchisce di prestigio. Quuest'anno la Società dei Bibliofili Tioscaniha esposto pezzi di grande prestigio, il nome di Caterina Benincasa ha portato fortuna agli organizzatori e il presidente Paolo Tiezzi Maestri è soddisfatto dell'iniziativa pientina. Il prossimo anno sarà la volta dei libri di Pio II in sintonia con il Giubileo della Cattedrale che festeggia i 550 anni della posa della prima pietra. I bibliofili sono già al lavoro.

lunedì 5 settembre 2011

CORRIERE DI SIENA : Cacio al Fuso, vince il PRATO

PIENZA. Vince la Contrada del Prato con 32 punti e guidata da Remo Papini, lanciatore esperto e già vincitore alcuni anni fa. Con lui hanno trionfato nel Cacio al Fuso Martino Bonucci, Pietro Raggi, Ennio Bonari, Francesco Pasquetti, Giuliano Bernardini e Lorenzo Scroccaro. A un soffio è giunta seconda la contrada del Casello. Fiera del Cacio impostata alla grande quest’anno, con ricchezza di iniziative e per la prima volta durata quasi una settimana intera con spettacoli, gare, musica e balli che hanno reso gaia e spettacolare la cittadina, una volta tanto consegnata ai pientini e alla loro voglia di giocare. La settimana ludica prende il via con i bambini che giungono sabato alla loro gara di cacio al fuso. Vincono i ragazzini di S.Piero in Campo per la prima volta e loro festeggiano a lungo la prima vittoria. Quest’anno per la prima volta la Pro Loco ha presentato un piccolo corteo con bandiere e tamburi, costumi nuovi di zecca sobri ed eleganti, sbandieratori emozionati ma felici. Uno spettacolo inedito molto apprezzato dai visitatori. L’aspetto gastronomico ha dominato serate e pomeriggi pientini, con degustazioni e la grande cena di sabato notte con il ballo in piazza. Gli stand pientini hanno visto un grande afflusso di visitatori e il Cacio di Pienza è stato ancora una volta Re. Presentata dalla Azienda Bagnolo una dimostrazione di caseificazione in piazza e molti hanno apprezzato ed ammirato la nascita di una forma di formaggio fresco davanti a decine di spettatori che hanno filmato tutto divertiti. Poi è stata la volta dei rioni impegnati nella sfida annuale in piazza. Una piazza gremita con la tribuna affollata di visitatori. Il Gioco del Cacio al Fuso piace e diverte, è una storia antica trasmessa da generazione in generazione, ognuno con la sua tecnica di lancio e la sua scuola. Si lancia in piedi, sdraiati o in ginocchio, si imprime alla forma una curva e si cerca il fuso per farla appoggiare. Sembra facile, ma non lo è e i più esperti lanciatori spiegano i segreti per farla girare. E’ in mondo anti co che torna nella memoria delle veglie di una volta e dei giochi nelle aie. Gli Statuti cinquecenteschi pientini vietavano tutte le ‘ruzzole’ in piazza, segno che allora si giocava anche troppo. Oggi non c’è bambino che non conosca questo gioco appresso dal nonno o dal babbo. Anche i cardinali di Pio II conoscevano questo gioco e il Cusano lo cita da esempio nella sua teoria astronomica solare. Niente è casuale nella mitica piazza del Rossellino e di Leon Battista Alberti dove il ‘cacio’ e la ‘filosofia’ parlano lo stesso linguaggio. La gara di oggi è stata appassionante e combattuta, dopo la Contrada del Prato si sono classificate il Casello 31 punti, Gozante 32, Case Nove 14,Mura 12, S.Piero 12. Sauro Santinelli è il miglior realizzatore con 13 punti, e il Banco di Delizie della Valdorcia il più premiato.

venerdì 2 settembre 2011

Una 'nuova 'Fiera del Cacio !

dal Corriere di Siena.

PIENZA. Fiera del Cacio, edizione rinnovata e rilanciata in grande stile dalla Pro Loco di Pienza guidata da Monica Baldelli e grande impegno della Cosnulta giovanile e dell'assessorato ale politiche giovanili guidato da Francesco Martini. Fiera del Cacio 2011, partiti!! Con la presentazione del paliotto di Lucia Chietti e la marchiatura a fuoco delle forme stagionate che serviranno alla sfida in piazza, ha preso il via la Fiera del Cacio, con tamburini e sbandieratori pientini impegnati a dare la giusta cornice alla manifestazione più attesa dell'anno dai lanciatori della Valdorcia. I quartieri pientini sono in festa e la presentazione del paliotto ha preceduto la cena delle contrade organizzata dall'Arci di Pienza al 'Giardino dei Lecci'. La mano gentile di Lucia Chietti affermata artista pientina e restauratrice di rango, ha dato un tocco particolare alla manifestazione partita lancia... anzi..cacio in resta ! Fitto il programma di avvicinamento alla Sfida. Il 2 settembre buffet in piazza, lotteria e ballo con il gruppo Fene, il 3 settembre arrivano i banchi per il Corso e ai Giardini del Prato ecco la dimostrazione 'Dal latte al Pecorino' ovvero il cacio in diretta fatto in piazza dalla Az. Agricola Bagnolo. Alle 11 prove del lancio del cacio al fuso dei ragazi e alle 15 corteo ed esibizione dei giovani sbandieratori. Poi la gara dei bambini . Alle 21 e 30 'Serenata a Pienza' nel Chiostro di San Francesco della Corale Benvenuto Franci. Il 4 settembre alle 11 si prova il lancio in piazza , si esibiscono sbamndieratori e i bambini che ballano il trescone. Poi alle 16 il Gioco del Cacio al Fuso dei grandi.
Alle 21 ballo finale in Piazza.
Il Gioco del Cacio al Fuso è una tradizione antica sempre viva nei poderi di una volta e nelle piazze di Pienza. Non è stata mai 'riscoperta' per la semplice ragione che non si è mai interrotta.Gli statuti cinquecenteschi vietano questo gioco nelle piazze cittadine e un cardinale di Pio II, il Cusano descrive questo gioco in una sua opera di astronomia. Quindi carte in regola per una tradizione ludica che non vuole spacciare nulla di artificioso, ma si diverte col gioco del nonno e della nonna, facendo partecipare tutti, grandi e piccini nei rioni pientini. Un tempo il 'cacio' era prodotto nei poderi in poche unità, oggi sei caseifici lavorano nel bacino idrografico della Valdorcia, alcuni a ciclo chiuso, cioè con proprie greggi e proprio latte, esportano in Italia e all'estero e con una elevatissima specializzazione sono spesso i vincitori dei concorsi nazionali. A Pienza lavorano alcuni stagionatori molto esperti che trasformano il prodotto e lo commercializzano aggiungendo esperienza e conoscenze decennali. Per questo oggi si rievoca a Pienza la antica Fiera di San Matteo che durava una settimana e che vedeva qui il cacio delle Crete messo in vendita a partire dal medioevo e dai tempi di Pio II. Del 'cacio' parla il PIccolomini e dei mitici 'caseoli' pientini ci racconta il Cardinale Iacopo Ammannati nel suo espistolario. A PIenza si ripercorre dunque una strada antica e per questo si dice che in questa cittadina 'il passato è il suo grande futuro'.
Fabio Pellegrini