sabato 30 aprile 2011
Da La Nazione e Corriere di Siena. PIENZA, LA PIAZZA PIO II, UNA BANDIERA FLOREALE
PIENZA. La Piazza Pio II trasformata in una bandiera tricolore.Dal 30 aprile al 9 maggio si svolgerà nel centro storico (Patrimonio Unesco) la manifestazione "Pienza e i Fiori" con l'esposizione floro-vivaistica lungo le vie del Corso Rossellino e la trasformazione di tutta la Piazza Pio II in un 'Giardino all'Italiana Tricolore' usando cioè fiori e piante verdi, bianche e rosse con la creazione di motivi decorativi ed aiuole tipiche dei giardini rinascimentali italiani, in onore del 150° anno dall'Unità d'Italia. Con una iniziativa ispirata altema del momento,l' Unità Nazionale, ecco che la Pro Loco di Pienza e Il Centro Commerciale Naturale pientino di comune accordo con la partecipazione della Amministrazione Comunale, hanno trasformato la piazza in un giardino tricolore. Vivaisti arrivati da varie città toscane e dal territorio, hanno allestito una grande mostra che si sviluppa nelle piazze e nelle vie di Pienza e anche nel cortile del Palazzo Piccolomini. Saranno dieci giorni di spettacolo floreale per la gioia dei turisti che in questa occasione arrivano a Pienza a migliaia in un tripudio di clik fotografici e di film amatoriali girati in diretta in piazza. Hnno lavorato molto i volontari della Pro Loco e del Centro Comerciale naturale per raggiungere questo splendido risultato.
venerdì 29 aprile 2011
TREQUANDA : espulso Meiattini dal Partito.
Con l'espulsione di Meiattini e l'avvio della denigrazione politica, a Trequanda si è consumato l'ultimo atto della vicenda della 'Terza Internazionale della Valdorcia-Valdichiana'. Nei partiti terzinternazionalisti da sempre colui che cambia idea è considerato 'il rinegato' il 'traditore' che è visto dalle menti ottuse di certi dirigenti e di certi autorevoli membri dello 'zoccolo resistente' alla Storia, peggio del 'fascista' o del 'nazista', meritevole di purghe espulsioni e anche peggio!!! Beati loro..che vivono con la testa infilata nel passato!!!
Diceva VOLTAIRE che ' Solo i cretini non cambiano mai idea !!!' Viva l'Illuminismo !!!
Diceva VOLTAIRE che ' Solo i cretini non cambiano mai idea !!!' Viva l'Illuminismo !!!
giovedì 28 aprile 2011
VOGLIONO IMPEDIRE I REFERENDUM, HANNO PAURA DELLA DEMOCRAZIA!!!
Ormai è chiaro, chiunque voglia impedire i referendum ha solo PAURA DELLA DEMOCRAZIA, considera i cittadini dei SUDDITI da governare senza diritti.
In questo disgraziato paese da sempre in mano a governanti autoritari di destra e di sinistra e agli azzeccarbugli del cavillo 'che tritta e galippa', si lavora solo per fregare i cittadini onesti che lavorano, pagano le tasse e credono ancora nella democrazia !!! SE i referendum saranno bloccati sia per intervento del governo, sia della magistratura, sia del presidente della repubblica, vuol dire che la democrazia è moribonda e che l'Italia è un paese da buttare...Vedremo che cosa succederà. Purtroppo è così e di questo porteranno la responsabilità in tanti.. anzi, in tantissimi!!! ( non solo Berlusconi, ma anche dall'altra parte)
In questo disgraziato paese da sempre in mano a governanti autoritari di destra e di sinistra e agli azzeccarbugli del cavillo 'che tritta e galippa', si lavora solo per fregare i cittadini onesti che lavorano, pagano le tasse e credono ancora nella democrazia !!! SE i referendum saranno bloccati sia per intervento del governo, sia della magistratura, sia del presidente della repubblica, vuol dire che la democrazia è moribonda e che l'Italia è un paese da buttare...Vedremo che cosa succederà. Purtroppo è così e di questo porteranno la responsabilità in tanti.. anzi, in tantissimi!!! ( non solo Berlusconi, ma anche dall'altra parte)
martedì 26 aprile 2011
Corriere di Siena.Unità d'Italia : PIENZA E MONTEPULCIANO per una mostra su S.Caterina Patrona d'Italia
PIENZA. Montepulciano e Pienza festeggeranno i 150 anni dell 'Unità d'Italia da Maggio a Settembre con una mostra stagionale di stampe rare e libri antichi cateriniani nel nome di Caterina Benincasa Patrona d'Italia, presente a Montepulciano e in Val d'Orcia, canonizzata da Pio II e legata idealmente e alla patrona di Montepulciano Santa Agnese, al cui corpo volle rendere omaggio nel 1377 in compagnia della madre Lapa, di Alessa Saracini e Cecca Gori.
L'iniziativa è organizzata dalla Associazione Biblofila Toscana presidente Paolo Tiezzi, ideata dal socio onorario Oliviero Diliberto, curata da Mario De Gregorio e Ettore Pellegrini, con il patrocinio dei Comuni di Montepulciano e di Pienza.in collaborazionecon l'Accademia degli Intronati di Siena. Aprirà il 21 maggio e per un mese sarà allestita a Montepulciano in Piazza Grande (via S. Donato) poi sarà trasferita a Pienza dove resterà aperta in due sedi, Museo Diocesano e Fabbriceria della Cattedrale. Collaborano Paolo Nardi e Gianni Resti della Fondazione Museale senese, sarà invitato anche Roberto Barzanti. Giancarlo Bastreghi e Giampietro Colombini lavoreranno alla ospitalità della mostra.pientina. Caterina Benincasa ha sempre rappresentato a Siena e nel suo territorio la passione religiosa e civile, la dignità della donna e dell'impegno politico a favore della pace, l'unità nazionale e il sentimento popolare dell'italianità. Studiosi al lavoro per questa importante mostra. Niente di meglio che ripercorrere l'impegno cateriniano con la riscoperta della editoria religiosa e laica antica, delle stampe d'epoca,degli ex voto, dei ricordi del cammino della Santa di Fontebranda a favore dell'Italia. Pio II la volle canonizzare, a Bagno Vignoni stette spesso con la sua famiglia da bambina, alla Rocca d'Orcia visse per alcuni periodi, ospite di Agnolo Salimbeni. Caterina fu a Corsignano, futura Pienza, con la sua 'brigata domenicana' 38 anni prima della nascita di PIo II, che avrebbe avviato il suo culto. Venne a Corsignano per comvincere alla pace Giovanni Acuto accampato a svernare lungo il fiume Tuoma con i suoi soldati. Alloggiò anche a S. Quirico dai padri domenicani. Aveva più o meno trent'anni e una fama già grande. Se poi è stata eletta Patrona d'Italia, le ragioni furono a suo tempo tante e unanimemente riconosciute, ma una di queste suggerisce alla Associazione Bibliofila Toscana con sede a Pienza di celebrare i 150 anni di Unità anche nel suo nome, perchè nel territorio senese Caterina è sinonimo di italianità. A Montepulciano e a Pienza, dunque, uniti nel nome di Caterina Patrona d'Italia, centocinquanta anni dopo.
Fabio Pellegrini
L'iniziativa è organizzata dalla Associazione Biblofila Toscana presidente Paolo Tiezzi, ideata dal socio onorario Oliviero Diliberto, curata da Mario De Gregorio e Ettore Pellegrini, con il patrocinio dei Comuni di Montepulciano e di Pienza.in collaborazionecon l'Accademia degli Intronati di Siena. Aprirà il 21 maggio e per un mese sarà allestita a Montepulciano in Piazza Grande (via S. Donato) poi sarà trasferita a Pienza dove resterà aperta in due sedi, Museo Diocesano e Fabbriceria della Cattedrale. Collaborano Paolo Nardi e Gianni Resti della Fondazione Museale senese, sarà invitato anche Roberto Barzanti. Giancarlo Bastreghi e Giampietro Colombini lavoreranno alla ospitalità della mostra.pientina. Caterina Benincasa ha sempre rappresentato a Siena e nel suo territorio la passione religiosa e civile, la dignità della donna e dell'impegno politico a favore della pace, l'unità nazionale e il sentimento popolare dell'italianità. Studiosi al lavoro per questa importante mostra. Niente di meglio che ripercorrere l'impegno cateriniano con la riscoperta della editoria religiosa e laica antica, delle stampe d'epoca,degli ex voto, dei ricordi del cammino della Santa di Fontebranda a favore dell'Italia. Pio II la volle canonizzare, a Bagno Vignoni stette spesso con la sua famiglia da bambina, alla Rocca d'Orcia visse per alcuni periodi, ospite di Agnolo Salimbeni. Caterina fu a Corsignano, futura Pienza, con la sua 'brigata domenicana' 38 anni prima della nascita di PIo II, che avrebbe avviato il suo culto. Venne a Corsignano per comvincere alla pace Giovanni Acuto accampato a svernare lungo il fiume Tuoma con i suoi soldati. Alloggiò anche a S. Quirico dai padri domenicani. Aveva più o meno trent'anni e una fama già grande. Se poi è stata eletta Patrona d'Italia, le ragioni furono a suo tempo tante e unanimemente riconosciute, ma una di queste suggerisce alla Associazione Bibliofila Toscana con sede a Pienza di celebrare i 150 anni di Unità anche nel suo nome, perchè nel territorio senese Caterina è sinonimo di italianità. A Montepulciano e a Pienza, dunque, uniti nel nome di Caterina Patrona d'Italia, centocinquanta anni dopo.
Fabio Pellegrini
lunedì 25 aprile 2011
Ferdinando Crociani, il mio bisnonno garibaldino e la sua 'camicia rossa'
Da una ricerca nelle memorie di famiglia ecco una piccola scoperta e dei ricordi sbiaditi : mio bisnonno garibaldino !
Si chiamava Ferdinando Crociani, era nato a Montefollonico e poi si trasferì a Montepulciano dove visse e svolse il mestiere di artigiano. Combattè in camicia rossa con Garibaldi, sembra in Aspromonte e a Bezzecca (non era fra i Mille ). Ebbe una figlia, Massimina Crociani, cioè mia nonna materna, che conservava gelosamente la camicia rossa di suo padre. Camicia che ricordo, con mia sorella e mia cugina, c di aver visto in una cassa nella casa materna di Montepulciano, oggi di mia cugina. Dove è finita quella camicia eroica? Bè, è quella che sto cercando....
Si chiamava Ferdinando Crociani, era nato a Montefollonico e poi si trasferì a Montepulciano dove visse e svolse il mestiere di artigiano. Combattè in camicia rossa con Garibaldi, sembra in Aspromonte e a Bezzecca (non era fra i Mille ). Ebbe una figlia, Massimina Crociani, cioè mia nonna materna, che conservava gelosamente la camicia rossa di suo padre. Camicia che ricordo, con mia sorella e mia cugina, c di aver visto in una cassa nella casa materna di Montepulciano, oggi di mia cugina. Dove è finita quella camicia eroica? Bè, è quella che sto cercando....
IL 25 aprile è dedicato dal Blog al Maestro Lino Volpi
Lino Volpi se ne è andato l'altro giorno in silenzio. Mi aveva appena portato la trentesima tessera dell'Anpi a casa. Lui, maestro elementare ed educatore, il presidente della associazione partigiana, con una lunga militanza politica e un volontariato antico nella Pro Loco. Un addio a Lino, caro amico, e una speranza : che il 25 Aprile spinga a difendere la Costituzione, almeno quella, visto lo schifo generale in cui è precipitata la 'politica' italiana. O Bella Ciao!!!!!
mercoledì 20 aprile 2011
CORRIERE DI SIENA ; A Pienza ecco 'Porta la sporta'
PIENZA. Come far crescere la sensibilità ecologica fra le giovani generazioni e anche fra quelle più anziane non ancora riconvertite all'impresa di salvare la terra? Il Comune di Pienza ha avviato la campagna 'Porta la sporta', finalizzata alla abolizione dei sacchetti di plastica nel nostro privato quotidiano. Ma le nuove sporte pientine saranno realizzate con il concorso dei ragazzi della scuola dell'obbligo. Infatti un concorso apposito è stato indetto per la realizzazione di un logo che, insieme allo stemma del Comune, sarà stampato sulle nuove sporte ecologiche che verranno distribuite alla popolazione. L' Assessorato all'Ambiente si è mosso a questo proposito bandendo un concorso al quale parteciperanno i ragazzi di Pienza ed una apposita commissione premierà il vincitore. 'Porta la sporta' è ormai in marcia e nelle scuole si lavora all'iniziativa. Poi i cittadini dovranno abituarsi a usare le sporte realizzate con il contributo creativo dei lora ragazzi.
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