lunedì 6 agosto 2012

La frittata

Che fine hanno fatto i partiti?  Scomparsi, come gli angeli del Duomo... A Pienza i partiti sono spariti. Il  Pd con l'attività ridotta a zero, il PDL estitnto e passato a miglior vita, il partito di Casini...mai esistito, Sel che ancora deve nascere....Insomma, sembra proprio che la crisi irreversibile di questa pur necessaria forma di civiltà politica sia proprio agli sgoccioli. Colpa degli insuccessi, degli scandali, della clamorosa incapacità manifestata nella gestione della cosa pubblica:  fine della Fondazione, crisi della Università senese, caduta della giunta senese, chiusura della Provincia. Soprattutto fine della pioggia dei soldi che aveva caratterizzato il 'successo' di certi partiti. E ora? Servono partiti nuovi, che vivono sul volontariato, che senza clientele e senza ruberie, deputati  in parlamento a  3000 euro e sono anche troppi. L'immoralità ha ucciso i partiti. Ricostruirli? Ma è possibile da una frittatta risalire all'uovo che era ?

Pro Loco : Scuola Odissea 2001

Dopo il successo dello scorso anno la ProLoco di Pienza ha il piacere di invitarvi allo spettacolo di ballo della Scuola Odissea 2001 in una serata danzante frizzante e spumeggiante!!!


Vi aspettiamo martedì 7 agosto alle ore 21,30 presso la Piazzetta San Gregorio.

domenica 5 agosto 2012

Dove sono volati gli angeli del Duomo?

PIENZA. Ma dove sono finiti gli angeli di Pio II ? Sono quelli robbiani del museo di Los Angeles? Ecco tutti gli angeli scomparsi, o meglio mancanti, o forse invisibili, della facciata del Duomo di Pienza.. La ricerca affascinante di Andrew Johnson, appassionato studioso canadese di adozione pientina, fa discutere dopo la pubblicazione di 'Pienza's Missing Statues: insight from a Renaissance Puzzle into a Pope s' World ( 2011, RenaissanceIn Tuscany.com). Nelle due edicole della facciata della Cattedrale di Pio II restano segni inequivocabili: in quella di destra c'è un ramo di palma scolpito che nella tradizione senese - scrive lo studioso- e nella Commedia di Dante l'arcangelo Gabriele 'portò la palma giuso a Maria'. Nel frontone dell'edicola di sinistra invece resta invece una rosa, simbolo della Vergine. 'Così le edicole appaiate, considerate insieme, ci invitano a leggere nella facciata un' Annunciazione di Gabriele a Maria dell'Incarnazione di Cristo nel suo grembo:in particolare,un'Annunciazione insolita nell'edicola di destra.' Pio II scrisse, allundendo alle nicchie ' emiciclis, quae statuas recipere possent' cioè 'nicchie che possono contenere delle statute'. Dunque sembra che l'intento fosse quello di porre lì statue di angeli legati al tema dell'Annunciazione, visto che è a Maria che il Duomo è dedicato. Facendo riferimento alle pale presenti in Duomo e a tavole di altre chiese pientine, come quella dell'altare maggiore della chiesa di Spedaletto, opera del Vecchietta, tutto sembra spiegare la devozione a questo tema mariano dell'Annunciazione nell 'arte e nell'architettura piesca, secondo Andrew Johnson. Ma secondo quanto annotato dallo studioso, gli angeli del Duomo di Pienza potevano anche essere immaginati e 'veduti' al di là della loro presenza materialmente realizzata. Come scrive Leon Battista Alberti architetto e umanista di fede neoplatonica, progettista del Duomo di Pienza (secondo Jan Pieper), 'vi sono nell'arte cose che non tutti possono vedere' e vi sono 'occhi che vedono e occhi che non vedono' pertanto l'arte non è solo cosa materiale oggettivamente presente, ma vi è in essa anche un parte immateriale non a tutti visbile. Secondo lo studioso anche la data di inizio dei lavori della Cattedrale, il 25 marzo, rimanda al tema della Annunciazione, secondo la 'Legenda Aurea'. Ma la domanda finale è questa: piuttosto le statue non furono davvero commissionate e previste ?. Sembrano adattarsi lì perfettamente, ad esempio, gli angeli di Andrea Della Robbia che sono conservati oggi nel Los Angeles Museum of art. Forse ordinate da Pio II, dopo la sua morte e caduta in disgrazia. dei pieschi,. potrebbero essere state cedute ad altro cliente dai Della Robbia, visto che finirono nel palazzo Bardi a Firenze per conto dei Medici.. Questa l'ipotesi dello studioso. Domande oggi senza risposta. Gli angeli invisibili insomma faranno ancora discutere e così si riprendono la loro 'visibilità'..

Fabio Pellegrini

Domenica concerto in Piazza Pio II: MIlano Ensemble Orchestra

Da non perdere un grande concerto in Piazza Pio II domenica sera, in pista la Milano Ensemble Orchestra. Fa parte  del Festival della Valdorcia.

sabato 4 agosto 2012

Siena, provincia di Grosseto. di STEFANO BISI

Più di anno fa lanciammo l'allarme sulla maxi-provincia. Il governo Berlusconi voleva raggruppare le città, imitato dal Pd di Bersani. Il governo del Cavaliere non c'è più; resta in vita l'insipido Partito democratico e, soprattutto, c'è il premier Mario Monti che spera di raddrizzare l'Italia tagliando qua e là. Sotto la sua scure sono finite le amministrazioni provinciali e molti populisti lo applaudono, ma quando si taglia la democrazia è sempre un male. In questo caso si tagliano anche i servizi e si cancellano storie di comunità. Secondo l'ultima stesura della cosiddetta spending review Siena sarà accorpata a Grosseto e la città maremmana sarà il capoluogo della nuova provincia. Perché? Grosseto ha i requisiti previsti da Monti e Siena no. In un primo momento si pensava che anche Arezzo venisse aggregato ma la città del Saracino ha i numeri (abitanti e territorio) per restare autonoma. Ma non è finita qui per Siena. Perdendo il titolo di capoluogo di provincia cesseranno di esistere la prefettura e la questura, l'Inps e l'Inail, la Motorizzazione civile e l'Agenzia delle entrate, i comandi provinciali delle forze dell'ordine e la camera di commercio. Insomma, ci sarà una riorganizzazione e a Siena rimarranno uffici periferici di tutti questi enti con conseguente diminuzione del personale dipendente. C'è il rischio di veder trasferiti 500 dipendenti. Vi pare poco? Ma c'è un "ma": il capoluogo della nuova provincia può essere determinato anche in base all'accordo tra le due città. Così, almemo, dice Monti, ma ve lo immaginate Grosseto che si lascia scappare l'occasione di mettere sotto Siena? Con il cosiddetto governo dei tecnici si ribalta la storia. Una volta esisteva la Repubblica di Siena che si estendeva fino alla Maremma mentre, tra un po’, leggeremo il cartello "Siena, comune della provincia di Grosseto”.


Provincia: Bezzini fa la lagna...

Bezzini lamenta la soppressione della Provincia di Siena, finita in provincia...di Grosseto....(!), la conseguente futura scomparsa di : Questura, Prefettura, Camera di Commercio ... a Siena..ecc ecc.  E fin qui giusto lamento. Poi nelle sue interviste se la prende con il Governo Monti....Ma scusate...Chi sostiene  Monti in queste 'imprese' ? Bersani e il suo Partito!!Cioè il Partitio di Bezzini!!!! Allora ?  'Chi è causa del suo mal, pianga se stesso' !!!

Standard & Poor's declassa il Monte dei Paschi

Ieri l'agenzia di rating ha declassato numerosi istituti bancari italiani, fra cui il MPS di Siena. Inutile commentare che il declino della banca senese  è dovuto soprattutto agli errori e alle intromissioni della politica italiana in particolare di politici diessini, da Mussari a Dalema. La verità fa male, ma è solo questa.E' dura doverla riconoscere da parte di che si consisdera infallibile ed eterno.