giovedì 30 luglio 2009

CONTROINFORMAZIONE : la lotta dei Blog

Su Gallina, a prescindere dalla 'ragione'... e da quale parte sta, si stanno misurando i rapporti di forza fra il potere politico locale ed i movimenti. Come su Monticchiello al tempo della polemica delle 'villette' il potere fa 'muro' e chiede spazio (tutto) sui media.....E si vede. Ma altre agili 'manguste' dell'informazione nascono. Per fortuna. Ecco l'ultimo Blog che tratta della vicenda di Gallina. Ve lo segnalo 'montalcinoevaldorcia.blogspot.com'. Inoltre segnalo che il progetto di Gallina si trova su www.perabbadia.it, che non c'è su google, ma si trova sulla barra in alto di internet explorer ( così mi è stato trasmesso).

Consiglio Comunale : si volta pagina

Consiglio Comunale nuova formula : per la prima volta nella storia del Consiglio di Pienza la Minoranza può parlare in apertura di seduta e presentare le interrogazioni e non all'una di notte, quando non c'è più nessuno, come sotto Del Ciondolo e Serafini. Per la prima volta un Sindaco non interrompe, non provoca, e lascia parlare i consiglieri di minoranza liberamente. Merito della Piazza.
Le risposte? Prossima la revoca della delibera Del Ciondolo-Serafini che spediva Pienza in Montagna per tutti i servizi socio-sanitari ( sì tutti caro Claudio, nessuno escluso, ci dispiace se non sei informato... e non conosci nemmeno quello che hai combinato...) ma non finisce qui... , il Concorso Lirico si farà solo quando lo decideranno gli esperti incaricati e le associazioni pientine, nel 2010. Altri servizi associati sono sotto esame. Tutto quello che non funziona e causa disagi ai cittadini cambierà e la Comunità Montana non lo può certo impedire. Alla Minoranza spetta solo fare domande e votare come meglio crede. La Maggioranza deve invece governare.

lunedì 27 luglio 2009

Ciclismo sulle Crete, pientini in forma.

Nella 'Fondo delle Crete Senesi' disputata ad Asciano da 200 partenti e vinta in solitaria da Ferri, un campione assai noto, Giulio Cappelli e Simone Morucci disputano la volata dietro di lui con buoni piazzamenti e nel 'corto'...Cesare Franci taglia il traguardo in 3° posizione.

domenica 26 luglio 2009

Monticchiello : sentenza inutile per gli abitanti, i vincoli restano..

Autorevoli osservatori ci segnalano che la sentenza del Consiglio di Stato emessa in merito alle edificazioni dell' Aia del Popolo, se toglie veto e vincoli alla società che ha costruito le villette, autorizzando il completamento delle unità immobiliari bloccate, non interviene a favore degli abitanti di Monticchiello colpiti nei loro interessi e nei loro diritti acquisiti, dal regime di vincolistica imposto da Rutelli. Sarebbe il caso di dire...'oltre al danno la beffa..'.

sabato 25 luglio 2009

ESCO O UN..ESCO ? di Fabio Pellegrini

VALDORCIA. La Valdorcia sotto esame. Non solo la Valdorcia, anche Firenze e la sua metropolitana leggera, che vuole ‘sforare’ la piazza del Duomo…Le Isole Eolie sono state già cancellate..a causa del cemento. Pochi giorni fa è toccato a Dresda, la bella città tedesca distrutta dai bombardamenti degli alleati, poi risorta attraverso la Guerra Fredda e dopo la caduta del Muro tornata a risplendere. Dresda, esclusa dall’Unesco a causa della costruzione di un grande ponte di cemento, che uccide il fascino della ‘Firenze tedesca’ (sarà un caso? ).
Molti non hanno capito che l’Unesco è una cosa seria e molti amministratori, poco informati o poco responsabili, lo confondono con le rispettabili ‘bandiere’ di vari colori che in Italia pretendono talvolta di dare patenti di pulizia o di poesia o di meritata fama, solo grazie a buone amicizie politiche o a prodotti gastronomici di grido…All’Unesco non bastano le tavole imbandite e le amicizie politiche, la celebre istituzione non la si convince con telefonate compiacenti. Occorrono meriti veri che vanno mantenuti e che non sono garantiti per sempre. Ora sono state insignite le Dolomiti dal celebre riconoscimento Unesco, ma se le piste aumenteranno eccessivamente, i boschi diminuiranno a discapito del cemento, anche le grandi vette potrebbero finire sotto accusa.
La Valdorcia è stata insignita del riconoscimento Unesco, dopo che è stata riconosciuta Pienza degna di questo onore. Ma la Valdorcia ha subito in poco tempo alcune contestazioni in vari comuni : cemento, cave, agricoltura non proprio ad hoc. La stampa ha riportato le polemiche in grande stile, ne hanno parlato giornali stranieri e importanti uomini di cultura. La classe dirigente locale ha fatto muro, ha minimizzato, ha sbeffeggiato e condannato i soliti ‘ambientalisti’ rompiballe, ha sentenziato sui propri meriti…. Niente di peggio : ‘chi si loda si imbroda..’ recita il proverbio. E così anche la Valdorcia , che certi uomini politici locali celebrano come ‘immacolata’ e ‘intoccabile’, hanno dovuto prendere atto della propria mancata infallibilità e di certi errori commessi e mai… e poi mai voluti riconoscere. Ma l’ Unesco e i suoi organi di controllo ci vogliono vedere chiaro. Sono stufi, si dice, delle furbizie italiane e il semplice garante locale non basta più.
Così sul tavolo dell’esame è finita pure la Valdorcia. Dopo le cave, il cemento, eccone un’altra. Un impianto a biomasse che a Gallina fa molto discutere. Non tanto per la cosa in sé, abbastanza affidabile tecnologicamente, ma il modo in cui è stata imposta saltando passaggi democratici necessari previsti dalla legge regionale e il luogo in cui è stato alloggiato, hanno causato polemiche e clamori : un capannone nato per altri scopi, prossimo alla zona residenziale è sotto accusa . La rivolta degli abitanti non è ancora cessata. Di rivolta in rivolta, di polemica in polemica, a forza di’muri’ eretti dagli amministratori per difendersi, senza mai accennare all’autocritica ( anche a Pienza si consideravano infallibili e irridevano Natura & Salute che ‘abbaiava alla Luna’…) ora anche la Valdorcia è finita sotto esame.
Naturalmente si spera che tutto finisca bene. Diversamente sarebbe tutta una intera classe politica a doversi difendere e non solo in Valdorcia…E a quel punto gli scricchiolii diventerebbero fulmini di guerra. Tutto sommato, auguriamoci di no.
(Articolo uscito sull'ultimo numero di 'Prima Pagina' oggi in edicola)

giovedì 23 luglio 2009

NASCE IL COMITATO DI GALLINA E DINTORNI
IL COMITATO DI GALLINA E DINTORNI in rappresentanza dei cittadini residenti a Gallina, frazione di Castiglione D'Orcia, all'interno quindi di un territorio dichiarato patrimonio dell'Unesco e di una ZPS , in riferimento alla realizzazione in corso dell'impianto a biomasse per la produzione di 1 MW presso la struttura di Toscana Cereali e quindi a ridosso dell'abitato e degli esercizi commerciali e ricettivi,
considera
che la vocazione economica prevalente della val d'orcia deriva dall'integrazione dell'agricoltura cereagricola e dell'eccellenza eno-gastronomica con il turismo ambientale, e che questo tipo di mercato è particolarmente sensibile alle tematiche naturalistiche,
ritiene
che la realizzazione di un'impianto a biomasse possa inserirsi in questo contesto produttivo, anche se a causa delle dimensioni e dei metodi di lavorazione delle biomasse utilizzate può essere considerato antieconomico,
ritiene altresì
che pur essendo un'impianto che brucia scarti di prodotti agricoli, le tecnologie utilizzate come la "pirogassificazione" non danno garanzie di emissioni pulite o a bassa emissione di sostanze nocive anzi, i più recenti studi e ricerche relativi a queste tecnologie invitano a non sottovalutare i potenziali rischi per la salute delle persone derivanti dall'inalazione del particolato più sottile e dal consumo dei prodotti agricoli raccolti nei pressi dell'impianto*.
Esprime
profonda preoccupazione in primo luogo per la nostra salute quindi per le possibili ricadute economiche negative derivanti da una contrazione del flusso turistico ambientale, del mercato eno-gastronomico e dal conseguente abbandono delle campagne e svalutazione dei patrimoni immobiliari.
Confida
che la salute (anche nel dubbio, le certezze in questi casi sono solo frutto di presunzione intellettuale) ed il benessere dei propri cittadini siano al primo posto negli obbiettivi di una pubblica amministrazione.
Chiede
l'immediata sospensione dei lavori dell'impianto per una riflessione ed un confronto sereno e democratico tra cittadini, istituzioni e ricercatori che privilegi gli interessi collettivi rispetto agli interessi individuali, sulla individuazione di un'area alternativa compatibile per la collocazione di questo tipo di impianto.
Offre
Piena disponibilità ed una fattiva collaborazione su proposte condivise.
* Stefano Montanari, direttore di NANODIAGNOSTICS e imminente studioso di nanopatologie ci ha messo al corrente che: - i controlli ARPAT, cosi' come prevede la legge, non misurano il particolato piu' sottile. - la patogenicita' del particolato aumenta diminuendo di dimensione. - pur non esistendo una distanza definibile "di sicurezza", la concentrazione di particolato sospeso in atmosfera decresce con l'aumentare della distanza e che non esiste alcuna concentrazione che possa essere definita "tollerabile".
Chiunque approvi questa lettera può contattarci al seguente indirizzo e-mail: comitatodigallina@virgilio.it Vi invitiamo a divulgare la nascita del comitato.

mercoledì 22 luglio 2009

BOTTEGA VERDE : DIPENDENTI IN PIAZZA A PIENZA

Dipendenti in piazza a Pienza, comunicato della CGIL che invita Bottega Verde a mettere in opera ogni tentativo utile a non licenziare. La cittadinanza, il Sindaco, l'amministrazionecomunale a fianco dei lavoratori. Si invoca una scelta utile e giusta.