giovedì 17 giugno 2021

( Quando la scuola era una cosa seria) MATURITA'. Povera scuola. Fanno tutti finta di nulla. I ragazzi non hanno colpa, per loro neppure la soddisfazione di una prova 'vera'... Hanno trovato sulla loro strada un governo di inetti che, dopo un anno di quasi nulla..hanno svuotato di serietà e di contenuti anche l'esame di Stato. Per risparmiare ...sono oggi gli stessi docenti dell'anno in corso costretti a gestire l'esame', senza compiti scritti, con una tesina precotta, con un colloquio scontato, privo di giudizio di una figura terza. Cioè il nulla, una sceneggiata pietosa.Meglio toglierla del tutto allora la Maturità svuotata di tutto. E' quello che pensano tutti i docenti rassegnati a questo indegno tramonto... Ministri non all'altezza, partiti disinteressati alla scuola, governo della Casta votato solo alla 'spartizionne' del Recovery. Bisognava arrivare al 'Governo di tutti' , tutti promossi.. per assistere a questa definitiva capitolazione della 'maturità' . E' Il sigillo del menefreghismo di Stato sulla scuola. Una vera rinuncia alla 'serietà' di un esame un tempo 'rito di passaggio' nella vita di uno studente, oggi solo una inutile sceneggiata priva di logica, che non si era mai vista !. 'La notte prima degli esami!' La nostalgia lontana del bel tempo che fu.....!

 

Ci hanno sottratto..anch questa..'


Notte prima degli esami

Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra
E un pianoforte sulla spalla
Come i pini di Roma, la vita non li spezza
Questa notte è ancora nostra
Ma come fanno le segretarie
Con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati
Le bombe delle sei non fanno male
È solo il giorno che muore
È solo il giorno che muore
Gli esami sono vicini e tu sei troppo lontana dalla mia stanza
Tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto
Stasera al solito posto, la luna sembra strana
Sarà che non ti vedo da una settimana
Maturità, t'avessi preso prima
Le mie mani sul tuo seno, è fitto il tuo mistero
E il tuo peccato originale come i tuoi calzoni americani
Non fermare, ti prego, le mie mani
Sulle tue cosce tese
Chiuse come le chiese quando ti vuoi confessare
Notte prima degl

3 commenti:

Anonimo ha detto...

da politici somari non ci si poteva che aspettare questo.......che vergogna!!!!senza 'faticare' non si va da nessuna parte!!!!!!!!!

il bocciato vero ha detto...

chi non ha patito la Maturità..'vera'..non che cosa è la vita!!!!! oggi solo biscottini sciapi!!!

Pop ha detto...

il governo DRACONTE un governo di caramellai e di venditori di pop corn di banchieri e di venditori di fumisterie di laureati al Cepu e di razzolline di amici degli amici e di leinosachisonoio un governo di indagati e di raccomandafiglioli di bocciati e strabocciati è l'anticamera del disastro prima della grande SPARTIZIONe poi non ci resteranno che le rovine che ci meritiamo !!!!!!!!!!