domenica 31 maggio 2020

Sanità e Scuola , i vascelli fantasma nella tempesta.

Il RE è nudo. La pandemia ha messo in luce tutti i limiti e l'inadeguatezza di una classe dirigente che, nella variante sinistra-destra-centro, ha mostrato scarsa lungimiranza, affarismo, mancanza di capacità progettuale, nessun rispetto della natura e della salute pubblica. Bocciati. Sarà un caso, ma le due barche che hanno rischiato di affondare in porto, senza neanche salpare, in questa tempesta storica e drammatica, sono state le 'solite due' : la Sanità e la Scuola, vascelli fantasma senza rotta.
La Sanità, vittima di tagli feroci, di posti letto fatti sparire, di terapie intensive limitate, in certi casi di abolizione della medicina di base, si è vista costretta nei casi più estremi a fare uso della innominabile 'triage', nella 'strage infinita' del nord Italia. Qui le classi dirigenti, sotto la spinta della logica produttiva, che ha bloccato la chiusura delle fabbriche, sono responsabili di migliaia di morti che potevano essere evitati.  Medicina del territorio ?  Abolita. I 150 medici morti di coronavirus con centinaia di infermieri ammalati, la dice lunga su questo disastro  sanitario annunciato.  E tutt'oggi poco si sa e poco si dice, di quello che è realmente sucesso, dei morti, delle indagini e dei processi che, puntualmente, finiranno come sempre nel nulla. E la scuola italiana cancellata del tutto? Diciamo cancellata, poichè chi si intende di scuola, non può fare  a meno che sorridere amaramente;  della falsa coscienza di chi ha esaltato la 'didattica a distanza' come di una 'conquista' in un momento difficile. Puro intrattenimento, fatica quasi inutile, nessuna possibilità di reale verifica, distacco letale fra docente e alunni, distruzione fattuale della 'maieutica', unico reale metodo educativo e formativo della scuola, fondato sulla 'presenza', a fronte di una pseudoscienza del 'nulla' - la pedagogia- divenuta oggi pure sistema di sfruttamento a punteggio e a pagamento, di migliaia di giovani insegnanti. Cosa tanto criminale, quanto inutile, che in certi casi , come a Firenze, ha dato lavoro solo alla Magistratura... Inoltre ecco la realtà nascosta delle 'classi pollaio' e del 'precariato' storico nazionale della scuola, di cui sono responsabili tutti i governi degli ultimi decenni,  aggravata e trasformata in una tragi-commedia dal governo Conte che, con la ministra Azzolina è riuscito a toccare il fondo. Fondo mai raggiunto in precedenza dai pur scombiccherati governi  di destra e di sinistra italiani. Su Sanità e Scuola si misura purtroppo la civiltà di una nazione. Oggi il Re è nudo. In Italia  si è pontificato indecentemente adagiati in questi giorni drammatici sull'eroismo dei medici e degli infermieri e sulla capacità di resilienza di 200.000 precari sfruttati e senza diritti nella scuola. E non parliamo della cronica  e scandalosa inefficienza dei governi, 'comunisti' o 'fascisti' come si vogliano definire, solo a caccia di quattrini, sempre, ma anche del tragico flop politico del Mov 5 Stelle. Un gruppo giovane foriero di speranze, che ha promesso di tutto e poi, messa la cravatta perbenista, ha fatto solo da salvagente ai 'distruttori', senza mai nulla risolvere, rinnegando tutto.  Ecco l'ultima tragedia della politica italiana in ordine di tempo.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

sos politica

Anonimo ha detto...

mi fai pensare al gigante e la bambina.
Gigannnteee pensssacciii tuuuu !!!!!

Anonimo ha detto...

che banda che sbanda!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Triage è una parola francese che indica, cernita, selezione. In questo caso, devo immaginare che il blogger intenda la decisione estrema, in carenza di possibilità di cure, di decidere chi tutelare, se un giovane o comunque un adulto non affetto da altre patologie oppure un anziano con più patologie. Nella fase acuta, in alcuni ospedali del Nord si è sfiorata questa situazione. Sarebbe il caso di centrare il problema: non esiste un caso Italia, ma un caso Nord Italia e, in particolare, un caso Lombardia.
Negli ultimi 10 anni c'è stato un definanziamento del SSN e, soprattutto, una riforma ospedale-centrica della Sanità, a discapito dei presidi territoriali e in Lombardia, a pòartire da Formigoni, uno spostamento delle risorse verso la Sanità privata (quasi il 50% del totale), la quale è interessata a tipi di cura che assicurino un maggior profitto.

Anonimo ha detto...

Lombardia? nella pd- Toscana sono stati tagliati 1726 POSTI LETTO ! Se la pandemia non ci rsparmiava era anche qui lo stesso 'triage'...di cui in Lombardia non si è parlato...solo per carità di patria.....ma...si sa. Abbiamo avuto ( per ora) solo culo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

il micio- ha detto...

basta pensare a Nottola che quando fu inaugurata con Rosibindi sfiorava i 90 posti letto, mi sembra, ma oggi saranno si e no una trentacinquina....a occhio e croce !!!!! invece sono aumentati a dismisura gli impiegati e la burocrazia usl, perchè i partiti hanno bisogno di voti, mica di posti letto!